ROCCO SABATELLA
Un buonissimo Picerno mette i brividi al Crotone e va molto vicino ad un altro risultato clamoroso. Se c’era una squadra che meritava i tre punti questa era il Picerno. La vittoria degli uomini di Longo non avrebbe assolutamente fatto gridare
allo scandalo. Una delusione il Crotone che ha disputato un primo tempo impalpabile, senza idee, a ritmi decisamente lenti, non ha costruito azioni degne di
nota. Merito anche del Picerno che ha messo in campo una grande intensità difensiva in mezzo al campo ed è stato molto pericoloso con le ripartenze ispirate da Esposito che avrebbero meritato migliore sorte. Molto sterile il possesso palla dei calabresi che non sono mai arrivati ad essere pericolosi per il portiere del Picerno Albertazzi. Ai punti il primo tempo se lo sarebbe aggiudicato la squadra lucana per aver cercato con maggiore tenacia il gol rispetto al Crotone che nemmeno la cura del nuovo allenatore Zauli riesce a rivitalizzare. Più vivace il secondo tempo per merito del Crotone che rientra in campo, dopo la strigliata dell’allenatore, con un piglio diverso. I ritmi si alzano e il Picerno deve fare grande attenzione per impedire agli ospiti di arrivare nella loro area con facilità. Zauli manda in campo Tribuzzi e D’Errico per avere maggiore brillantezza e soprattutto una maggiore qualità tecnica. Dopo un tiro di Tribuzzi salvato sulla linea da un difensore del Picerno, arriva inaspettato il vantaggio della compagine di Longo che ferma un azione del Crotone e fa ripartire Esposito che da limite lascia partire un tiro angolato ma non eccessivamente violento che Dini respinge goffamente sui piedi del giovane Santarcangelo che mette in rete. Un giusto premio per l’attacante potentino che festeggia con il terzo gol in campionato la firma del primo contratto da professionista. Una doccia gelata per la squadra di Zauli che riesce a pareggiare grazie ad un’ iniziativa personale di D’Errico che parte nella trequarti del Picerno, supera in dribbling un paio di avversari e lascia partire dal limite un violento tiro che termine all’angolino nonostante il tentativo di Albertazzi. Il Picerno ha speso molto e Longo provvede ad un triplo cambio con Kouda, Novella e Albadoro in campo per De Crisofaro, Novella e Santarcangelo. Tutte e due le contendenti non rinunciano ai tentativi di arrivare al successo. Al minuto 78 D’Angelo in area crotonese viene sgambettato ma l’arbitro fa cenno di continuare tra le proteste dei giocatori del Picerno. Errore molto evidente dell’arbitro e Picerno penalizzato. Il Crotone attacca e a cinque minuti dal termine sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Cernigoi fuori di un niente. Ma l’azione della possibile e clamorosa vittoria
la costruisce al penultimo minuto di recupero il Picerno. Passaggio filtrante per Kouda che scatta per andare a concludere da pochi passi ma viene fermato dall’uscita a valanga del portiere Dini che salva la sua squadra. Ottima prova del Picerno che non si fa intimorire dal nome dell’avversario ma lo mette spesso in gravi difficoltà con ripartenze micidiali. E’ molto l’amaro in bocca per il mancato successo che avrebbe sicuramente meritato. Il Crotone continua a deludere e dimostra che è con la mente già rivolto ai play off. ( foto da az picerno calcio )
