ROCCO SABATELLA

Sette punti nelle ultime tre gare di cui quattro in trasferta sono un cammino da play off. Ai quali, ovviamente il Picerno in questo momento non  pensa perché gli obiettivi sono senza dubbio diversi e più realistici. Continuare a fare punti e muovere la classifica che non è poi così male per raggiungere al più presto posizioni della graduatoria molto tranquille e sicure. Se poi oggi al Curcio, inizio ore 17,30, la squadra di Palo dovesse fare l’impresa di battere il Foggia otterrebbe un duplice risultato. Il primo più importante per il miglioramento della classifica e l’altro per il prestigio di aver battuto una formazione blasonata allenata dal maestro Zeman. Al quale, prima della partita, verrà consegnato un premio alla carriera come succederà anche al picernese doc Casale. Intanto ieri sera si è proceduto all’inaugurazione dello stadio Curcio con il taglio del nastro  dopo tutti i lavori effettuati per metterlo a norma per la serie C.  Per questa occasione speciale è tornato dagli Stati Uniti il patron Curcio che ha fatto gli onori di casa al presidente della Lega Pro Ghirelli. E non ha nascosto la soddisfazione per doppio traguardo raggiunto: il ritorno in serie C e la messa a nuovo dello stadio.  Ma adesso  bisogna concentrarsi su  un avversario di ottima qualità nell’organico e con la garanzia di un gioco effervescente targato Zeman. Al quale la nuova proprietà ha affidato il compito di far tornare il Foggia ai fasti del passato. E che quindi, per la mentalità del suo tecnico, si presenta al Curcio con l’intenzione di ottenere i tre punti. E per questo obiettivo imposterà la partita. Dovrà essere bravo il Picerno a essere sempre compatto in campo, a non commettere errori e a saper sfruttare le occasioni che si presenteranno. Conviene su questo aspetto capitan Pitarresi che  cosi presenta questo affascinante imnpegno:” veniamo da tre grandi prestazioni e adesso abbiamo di fronte una grande corazzata. Noi dobbiamo puntare a muovere la classifica, migliorare le nostre prestazioni e anche cercare di dare soddisfazioni al nostro presidente che sarà in tribuna a guardarci. E che ci segue con passione da lontano.  Ma abbiamo il dovere soprattutto di dare continuità di prestazione e di risultati. Grazie all’aiuto dei nostri tifosi cercheremo il risultato di prestigio anche se sappiamo che non sarà un’impresa agevole”. Con la sola eccezione degli infortunati Albadoro, Esposito e D’Angelo, tutti gli altri sono stati convocati e sono in ottime condizioni di forma. Palo non sembra intenzionato ad apportare cambiamenti agli undici che a Campobasso si sono comportati benissimo riuscendo a cogliere un prezioso pareggio. Quindi Albertazzi in porta, De Franco, Ferrani, Allegretto e Guerra quartetto difensivo, Dettori, De Ciancio e Pitarresi nella zona nevralgica del terreno di gioco e Reginaldo, Vivacqua e Gerardi in attacco. Sul fronte pugliese da dire che Zeman ha catechizzato a dovere i suoi giocatori a dare velocità all’azione perché di fronte si potrebbe trovare una squadra chiusa e prudente che comunque il boemo elogia per il buon campionato che sta facendo. Fuori Di Grazia e Merola, insieme a Ferrante e Curcio dovrebbe  giocare Merkaj.  Recuperato anche il difensore Di Pasquale. Non è molto contento Zeman del lavoro che svolgono gli attaccanti. Nonostante il Foggia sia la seconda squadra dell’intera serie C per numero di tiri in porta. Devono migliorare le conclusioni e soprattutto devono entrare molto di più in area. A dirigere Picerno-Foggia il signor Costanza di Agrigento.