rocco sabatella
La gara di oggi al San Nicola di Bari, con inizio alle ore 17,30, è la classica gara in cui chi non gode dei favori del pronostico, nella fattispecie il Picerno, si presenta in campo non avendo niente, ma proprio niente da perdere. Perché la pressione e la necessità del successo ricadranno, com’è giusto che sia, sulla testa del Bari. Che è impegnato nella rincorsa, difficile, alla Reggina e nel rafforzamento della seconda posizione della classifica. Per cui se la squadra di Vivarini vuole continuare a coltivare, fino al termine della stagione regolare, il sogno di raggiungere i calabresi, non ha altre alternative se non quella di ottenere i tre punti. Peraltro il Bari viene da una domenica non proprio da ricordare nel derby con il Monopoli dove l’unica cosa positiva è stato aver raggiunto un faticoso pareggio contro gli arrembanti padroni di casa che hanno sciorinato una prestazione di grande rilievo contro la quale il Bari ha incontrato parecchie difficoltà. Dal suo canto il rinnovato Picerno, reduce da tre pari consecutivi, di cui l’ultimo al Viviani con la Vibonese con qualche rammarico di troppo, vuole dare seguito al suo momento positivo e si presenta al San Nicola senza nessun timore reverenziale. Non per presunzione, ma con la convinzione di avere adesso un organico con la necessaria esperienza per stare in campo senza paura di fronte ad una corazzata come il Bari. Come molte volte è capitato nel girone di andata. Adesso la situazione è cambiata in meglio e la fiducia per abbandonare la zona play out sta crescendo di domenica in domenica. E un ulteriore stimolo è arrivato dagli Stati Uniti con il presidente Curcio che ha voluto incoraggiare la squadra affermando “ di essere fiducioso per la strada intrapresa che è quella giusta. Il nostro obiettivo rimane quello della salvezza che sarebbe un grande risultato anche se difficile. Noi siamo una società ambiziosa con progetti importanti per il futuro. Per questo sarà necessario andare in campo con maggiore coraggio, determinazione e attenzione per arrivare all’obiettivo della salvezza”. Nonostante qualche problema di troppo che ha caratterizzato questa settimana con la squalifica di Kosovan, l’influenza di Melli e Lorenzini, le non buone condizioni fisiche dell’ultimo arrivato Brumat, oltre all’assenza prolungata di Zaffagnini, Giacomarro non si vuole assolutamente fasciare la testa pur tenendo presente che avversario si troverà di fronte.”Sappiamo bene che questa sulla carta è una trasferta proibitiva perché ci troveremo di fronte un avversario costruito per vincere e con individualità a iosa nel suo organico. Ma sappiamo anche che non abbiamo nulla da perdere per cui dobbiamo dare tutto quello che si ha per provare a fare una prova di grande spessore con la speranza di riuscire a strappare punti preziosi al Bari. E per fare questo sarà necessaria una prestazione super di tutti quelli che scenderanno in campo per cercare di diminuire sensibilmente il gap tecnico e qualitativo tra noi e loro. Ma non intendiamo rinunciare a giocarci con atteggiamento propositivo questa partita. Anche perché contro le grandi del girone abbiamo fatto sempre bene pur non riuscendo a raccogliere punti. Questa volta speriamo ci vada meglio e che la fortuna sia dalla nostra parte”. A causa dei problemi di cui abbiamo parlato, Giacomarro non ha molti dubbi da risolvere perché le scelte appaiono obbligate. Di sicuro Melli e Lorenzini debilitati dalla febbre potranno andare solo in panchina, lo stesso dicasi per Brumat. Al momento l’abbondanza esiste solo nel reparto di attacco dove il tecnico siciliano può scegliere chi mandare in campo. E’ piena emergenza in difesa dove gli unici difensori disponibili, ossia Fontana, Ferrani e Priola saranno in campo davanti al portiere Pane. Vanacore e Guerra saranno gli esterni mentre Romizi affiancherà Pitarresi e Vrdoliak in mezzo al campo. Due ballottaggi per comporre il tandem offensivo. Esposito e Santaniello oppure Nappello e Cecconi. La decisione di Giacomarro poco prima di scendere in campo con inizio alle ore 17,30. Per Romizi sarà una gara particolare. E’ l’ex della gara e al Bari il giocatore del Picerno è molto legato avendo trascorso sei stagioni in serie B con oltre 140 presenze con la maglia biancorossa. L’allenatore del Bari Vivarini ha solo due indisponibili: lo squalificato Perrotta e l’infortunato Hamlili. Probabile il rientro di Di Cesare e Costa in difesa e ballottaggio tra Bianco e Schiavone come play maker. Poi conferma per Frattali, Ciofani, Sabbione, Maita, Scavone, Laribi e i due attaccanti Simeri e Antenucci. Saranno tanti i tifosi dl Picerno che non vorranno perdersi quest’affascinante trasferta e che saranno sugli spalti del San Nicola. Dirigerà l’incontro il signor Di Graci di Como.
