rocco sabatella
Il campionato di serie D inizierà domenica prossima per tutte le squadre. Compreso il Picerno che aveva fatto richiesta alla Lega Dilettanti di posticipare di due settimane o in subordine di una sola settimana l’esordio nel campionato. Richiesta respinta dalla Lega Dilettanti. Quindi domenica a Villa D’Agri, nello stadio Sanchirico, nuova casa del Picerno, in attesa della fine dei lavori al Curcio prevista per la fine di novembre, battesimo di foco per l’undici allenato da Ciro Ginestra che è stato scelto dopo l’interruzione del rapporto, non si è capito ancora il motivo di questa scelta, addebitata al patron Curcio che non ha dato spiegazioni, con Mimmo Giacomarro. Già alla prima giornata primo scontro diretto con il Taranto che non nasconde propositi ambiziosi, ossia puntare al primo posto. Per questo il nuovo direttore generale Greco, dopo aver quasi sistemato il parco over con la conferma di 10 elementi che erano arrivati per fare la C con Mimmo Giacomarro, ha dovuto accelerare nelle ultime ore la scelta e l’ingaggio dei quattro under da mandare in campo domenica prossima. Cosi sono arrivati, oltre alla conferma del difensore Ligorio, tornato in Basilicata dopo un’altra promozione in C conquistata con la Lucchese, anche il portiere classe 99 Leonardo Caruso, 192 centimetri di altezza, già 67 presenze in D con le maglie del Trastevere e del Francavilla, il centrocampista che si destreggia bene anche in difesa Ciro Sicuro del 2000, ex Primavera del Palermo e reduce dal torneo in C con il Rende e il classe 2002 Gaetano Parisi, difensore, che ha giocato nell’Eccellenza campana. Oggi sarà ufficializzato anche il difensore centrale, classe 2000, Domenico Girasole che vanta già 40 presenze in D con le maglie del Lanusei e Casarano. Si uniscono al nigeriano, classe 2000, Sulaiman Oyewale, esterno sinistro reduce dall’ottimo campionato con il Savoia arrivato secondo dietro al Palermo. Oyewale ha giocato in D con Castrovillari e Chieri. Prima dell’esordio con il Taranto, come confermato da Greco nel corso della conferenza stampa di presentazione di Ginestra e dello staff tecnico, sforzi tesi all’ingaggio di due attaccanti over che dovranno essere già pronti per la gara prevista alla prima giornata. Nell’incontro il neo direttore generale che prende il posto dello squalificato Mitro, ha fatto l’excursus degli ultimi giorni, subito dopo la sentenza della corte di Appello Federale, per organizzare la stagione del rilancio in serie D. secondo l’imput del patron Curcio. “ Ringrazio il presidente Curcio per avermi affidato un ruolo cosi importante nella società. Vogliamo tornare subito in serie C, in serie D ci sentiamo solo di passaggio. Ringrazio tutti quelli che sono rimasti con noi e che erano arrivati per fare la C. Punteremo ad ingaggiare altri giocatori di serie superiore che devono alzare il livello qualitativo della nostra rosa. La decisione di interrompere il rapporto con Giacomarro è stata presa dal presidente Curcio che con grande rammarico ha deciso di cambiare la guida tecnica per aprire un nuovo corso dopo le decisioni della giustizia sportiva”.
Ginestra ha esordito con il suo programma tecnico:” voglio una squadra aggressiva e cattiva. Con la determinazione e la voglia dobbiamo superare le difficoltà mettendoci alle spalle tutto quello che mentalmente ci ha provocato la retrocessione. Ringrazio chi mi ha preceduto e sono felice di essere arrivato in una società seria che ho scelto a prescindere dalla categoria. Purtroppo ad oggi siamo in ritardo di un mese e mezzo rispetto alla tabella di marcia che ha permesso alle altre squadre del girone di poter scegliere in anticipo gli under. Sopperiremo con il lavoro sul campo per eliminare il gap valorizzando i ragazzi del nostro settore giovanile. Ci sono ragazzi del 2003 molto interessanti. Dal punto di vista degli over devo riconoscere che siamo fortissimi.”. E ci mancherebbe altro. In serie D in generale e nel girone H in particolare nessuna squadra può disporre di elementi come capitan Esposito, Finizio, Altobello, Guerra, D’Angelo, Pitarresi, Ciccio Dettori, Ligorio, l’ultimo arrivato Nossa. Per questo ci sembra esagerato Ginestra quando parla di un mese e mezzo di ritardo sulla batteria degli under. Perché siamo convinti che trovare elementi under adesso è ancora possibile e Greco sta dimostrando che non è impresa difficile. E soprattutto c’è da dire che un bravo allenatore non ha bisogno di un mese e mezzo per inserire nei meccanismi di gioco tre giovani. Visto che il quarto che deve andare in campo obbligatoriamente ha solo il compito di parare. Invece il vero vantaggio del Picerno, rispetto alle sue rivali per la promozione, risiede nel lavoro fatto da Giacomarro e dai suoi collaboratori con il gruppo di giocatori che sono rimasti al Picerno anche in serie D per oltre un mese sul piano della preparazione fisica e dell’apprendimento approfondito degli schemi e delle giocate del modulo preferito dal tecnico di Marsala che viene usato anche da Ginestra che ha indubbiamente il lavoro agevolato. Anche se, stiamo certi, Ginestra vorrà dimostrare di avere le sue idee, che differiscono da quelle degli altri tecnici, nell’ insegnamento alla squadra del suo 3/5/2. Il messaggio lanciato da Ginestra sul ritardo di un mese e mezzo rispetto alla concorrenza non è stato, a nostro giudizio, una buona idea. Perché potrebbe, involontariamente, creare una sorta di alibi nel gruppo se le cose non dovessero andare per il verso giusto nella fase iniziale del campionato. E il Picerno, invece, per le operazioni faraoniche che ha fatto e che farà ancora nell’allestimento dell’organico, deve solo pensare in grande e iniziare nel migliore dei modi il campionato. Come succede in tutte le squadre della serie D, saranno sempre gli elementi over a doversi caricare sulle spalle la squadra trascinando nel contempo al miglior rendimento i quattro under.
