rocco sabatella

 

Il Picerno era chiamato all’immediato riscatto nella seconda gara consecutiva interna contro la Casertana.  Ma alla fine si deve accontentare solo del pareggio dopo un tenace inseguimento ai campani che erano passati in vantaggio nel primo tempo. Si può parlare sicuramente di un bicchiere mezzo pieno perché la squadra di Giacomarro ha avuto la forza, l’orgoglio e le capacità per evitare la seconda sconfitta del campionato. Il punto è importante perché il Picerno muove la classifica e lo fa con un secondo tempo in cui ha stretto alle corde la Casertana creando tanto in fase offensiva. Ma un po’ di sfortuna,  tanta imprecisione in zona gol e l’attenta difesa dei campani non permettono di parlare di un altro risultato. Un pareggio giusto in considerazione del fatto che nel primo tempo la Casertana si è dimostrata meglio disposta in campo contro una formazione che ha sentito, forse, troppo il peso di non dover fallire l’appuntamento con la vittoria dopo lo scivolone di sette giorni fa con l’Avellino. Ma bisogna dire anche che, oltre alla rete di Castaldo bravo a battere Pane con un preciso colpo di testa all’angolo sul cross di Adamo, la Casertana non ha creato altre occasioni propizie pur tenendo il pallino del gioco tra i piedi.  Se si eccettua una rovesciata sempre di Castaldo  che non ha impensierito Pane e un tentativo di Starita fuori. Anzi è stato il Picerno che ha avuto con Guerra la migliore occasione per andare in rete nel primo tempo. Ma è stato molto bravo il portiere dei campani Crispino a sventare la minaccia con una parata salva risultato. Nella ripresa il Picerno, grazie ai cambi effettuati da Giacomarro che ha inserito Vrdoliak, Santaniello e Calabrese, ha cambiato marcia e ha stretto la Casertana nella propria metà campo per cercare di difendere il prezioso gol di Castaldo. E le opportunità per mettere paura a Crispino non sono assolutamente mancate e che non sono state sfruttate al meglio. Ci hanno provato Kosovan con un paio di conclusioni fuori, Vrdoliak con una punizione a fil di palo, Fiumara con una conclusione alta e il bomber Santaniello che è stato una spina nel fianco per i difensori della Casertana facendosi trovare sempre pronto a sfruttare i suggerimenti nell’area di rigore avversaria. Sue alcune possibilità che non hanno avuto troppa fortuna fin o a quando si è catapultato sul cross di Kosovan riuscendo a impattare da pochi passi le respinta corta del portiere per il meritato pareggio del Picerno. Poi non succede più niente con le squadre che si accontentano del risultato di parità.  Perché sono andate già con il pensiero agli impegni infrasettimanali di mercoledi prossimo che le attendono. Il Picerno giocherà sul campo della Vibonese con inizio alle ore 16, motivo per cui oggi tutti in campo a Tito per l’allenamento. Per la trasferta in Calabria il Picerno riacquista fiducia e autostima dopo il buon secondo tempo di ieri. In un campionato nel quale continuano a registrarsi risultati a sorpresa. Clamorosa la sconfitta del Bari sul campo della Virtus Francavilla, Bari che sabato prossimo sarà di scena al Viviani contro il Picerno nell’anticipo del girone C. Nella giornata di oggi potrebbe arrivare l’esonero di Cornacchini, ormai inviso a tutta la tifoseria barese. Fanno scalpore anche le sconfitte di Catanzaro a Viterbo e dell’Avellino in casa con il Bisceglie, oltre al pareggio del Potenza a Rieti che conquista il primo punto. Ancora un flop gigantesco del Catania travolto a Monopoli rilanciato alla grande dal ritorno sulla panchina di Scienza. Camplone rischia l’esonero.  A gonfie vele la Ternana, capolista solitaria del girone, vittoriosa con la Sicula Leonzio e la regolare Reggina di Toscano che supera agevolmente la Vibonese. Prima vittoria per la Cavese nel derby con la Paganese.