Picerno per un giorno capitale europea della cultura, nel nome di uno dei suoi più illustri figli emigrati: l’avv. Vito Marcantonio, già deputato di New York , grande difensore dei diritti dei più deboli. E proprio su questo tema dei diritti, Picerno si organizza per affrontare i vari aspetti di queste crescenti disuguaglianze. Tre giorni ( fino a mercoledì prossimo nell’ambito di un evento coprodotto dal Comune di Picerno con Fondazione Matera Basilicata 2019 .Vito Marcantonio è stato un politico e avvocato italoamericano originario di Picerno. Si laureò in legge alla New York University ed eletto al Congresso nel 1934, rappresentò i cittadini di East Harlem, New York, per 14 anni, fino al 1950. Da deputato lottò per i diritti civili e per i diritti dei lavoratori, dei poveri e di tutti gli esclusi. Il suo paese d’origine, che gli ha già intitolato una via, intende celebrarlo con una nutrita manifestazione. Il programma si è aperto ieri nella Torre Medievale, con l’inaugurazione della mostra “La poesia del colore” (che resterà aperta fino al 14) e l’incontro con l’autore Giuseppe Faraone. Oggi due appuntamenti: la mattina il “Vito Marcantonio Forum di New York” visiterà la Casa dei Diritti Associazione Insieme Onlus, mentre il pomeriggio si presenta il libro “Etica del dialogo, diritti umani, giustizia e pace per una società multiculturale” di Gennaro Curcio. Si prosegue mercoledì con una serie di altre iniziative: il “Vito Marcantonio Forum” incontra gli studenti delle scuole secondarie di Picerno, in mattinata, mentre il pomeriggio verrà scoperta una targa commemorativa. Nella sala consiliare si presenta il libro “Vito Marcantonio il deputato di East Harlem difensore dei diritti umani”, di Carmine Curcio, e per concludere la tre giorni nell’Auditorium della scuola media “Giustino Fortunato” si terrà la rappresentazione teatrale “Secondo coscienza”, a cura del Laboratorio Teatrale ’95 e Associazione Agepi, con la partecipazione di Roberto Ragone del Vito Marcantonio Forum.