Prosegue a ritmi molto sostenuti la campagna abbonamenti del Potenza. Fino alla serata di ieri sono stati sottoscritti ben 700 abbonamenti che erano riservati, per diritto di prelazione ai vecchi abbonati. Da domani comincerà la vendita libera e crediamo che il trend dei primi tre giorni non muterà affatto. Questo a dimostrazione della grande fiducia che i tifosi rossoblù ripongono nel presidente Caiata anche alla luce dell’importante squadra che ha allestito per affrontare la serie C. Le previsioni sono quelle di raggiungere la soglia di 2000 abbonamenti. Un traguardo che, a questi ritmi, non sarà difficile tagliare. Tra l’entusiasmo generale dei tifosi sempre puntuali a seguire le sedute di allenamento che si svolgono al Viviani, la truppa allenata da Ragno continua a lavorare con grande impegno pur di fronte all’incertezza che regna sovrana nel mondo della serie C. Sia per quanto riguarda gli impegni di Coppa Italia che sono avvolti ancora nel mistero, sia per le notizie che sono arrivate dal presidente della lega Pro Gravina che ha annunciato che il calendario non sarà stilato il 7 agosto, ma avrà uno slittamento di almeno 15 giorni. La nuova data per i calendari dovrebbe essere il 22 agosto. Questo significa che la serie C non inizierà certamente il 26 agosto: secondo le previsioni di Gravina il campionato dovrebbe iniziare all’inizio del mese di settembre. Questo perché ancora non si hanno certezze su come completare la terza serie attraverso i ripescaggi che sono competenza della Federcalcio e in particolare del commissario che sta guidando il calcio italiano. Da ieri si sono liberati altri due posti nell’organico della serie C: infatti, dopo l’esclusione definitiva dell’Avellino dalla serie B sancita dal Coni che ha respinto il ricorso dei campani, in B sono stati ripescati Catania e Novara, mentre la terza a godere del salto in serie B dovrebbe essere il Siena. I maggiori problemi si registrano in serie C che potrebbe anche non raggiungere il format complessivo di 60 squadre. Sono state poche, fino a questo momento, le domande di ripescaggio presentare alla Federcalcio. Di fronte a questo profondo caos, si presenteranno notevoli disagi per le squadre di serie C che, una volta esauriti gli impegni del primo turno di coppa Italia, dovranno aspettare almeno due settimane per ritornare in campo con l’inizio del torneo e saranno costrette ad organizzare altre amichevoli per non vanificare il lavoro effettuato con la preparazione. Ancora più complicata è la situazione del Potenza che rischia seriamente di saltare a piè pari il primo turno di Coppa Italia per mancanza di avversari, Anche se per domenica 5 agosto è confermato che il Potenza dovrà giocare a Matera contro i bianco azzurri che però non hanno ancora la squadra per le difficoltà che il patron Colummella sta incontrando per la cessione della società. La soluzione più plausibile potrebbe essere la rinuncia del Matera alla Coppa Italia. Ma anche il Bisceglie, l’altra squadra inserita nel girone delle due lucane, vive un momento di grande incertezza. E’ vero che ha fatto il ritiro e la preparazione, ma il proprietario Canonico ha messo in vendita la società per cui non si capisce che tipo di sviluppo avrà questa vicenda. Se Canonico recedesse dal suo proposito e decidesse di continuare a fare calcio nella cittadina pugliese, allora la soluzione per la Coppa Italia sarebbe molto semplice. Potenza e Bisceglie potrebbero scontrarsi in gara di andata e ritorno per stabilire chi va avanti nella manifestazione tricolore. Situazioni che vengono seguite dal Potenza che intanto questa sera affronta al Curcio il Picerno nel memorial organizzato dalla società melandrina per ricordare Tonio Catalano a cui sarà intitolata la nuova sala stampa del Curcio. Appuntamento alle ore 19 per questa terza amichevole dei rossoblù. Con Ragno che manderà in campo la formazione migliore con la sola eccezione di Giosa che non ha recuperato dalla botta subita nel precedente impegno. Sono stati, invece, recuperati tutti quegli elementi, Di Somma, Panico, Franca, Djordjevic che sono stati alle prese con problemi fisici nei giorni scorsi. Intanto si continua a lavorare in società per soddisfare le richieste di Ragno: oggi dovrebbe essere il giorno della firma del nuovo portiere che sarà Giacomo Poluzzi della Spal, classe 88, atteso a Roma dal presidente Caiata per chiudere l’accordo. Il ripescaggio del Novara in serie B produrrà effetti positivi anche per il Potenza. Nel senso che i piemontesi non avranno difficoltà a dare in prestito ai lucani il jolly Tartaglia, espressamente richiesto da Ragno per la sua capacità di saper giostrare molto bene sia da difensore basso nella difesa a tre che da esterno di centrocampo. Si dovrà aspettare invece qualche giorno in più per sapere chi sarà il nuovo attaccante. Una possibilità poteva essere rappresentata dal brasiliano del Bari Nenè, giocatore di grande esperienza e spiccate qualità. Ma Nenè proprio ieri ha deciso di sposare il progetto societario del presidente del Napoli De Laurentis teso a riportare in alto il Bari partendo dalla serie D. Da dire che hanno lasciato il Potenza i giocatori in prova Martinez, Guerriera, Vlacek, Pagano e Bodini. Mentre il portierino, classe 2001, Musco dovrebbe andare all’Altamura, il difensore Sanna, appena arrivato dal Cagliari, potrebbe andare in prestito al Cesena che riparte dalla serie D e anche Manno ha richieste in questo campionato.