Campionato interregionale serie D 2017-18
Giovanni Benedetto
Anche per il Picerno di Enzo Mitro e Pasquale Arleo sono finite le feste e già da oggi si metterà al lavoro per affrontare l’infuocato girone di ritorno.
Infuocato perché tutte le squadre hanno degli obiettivi da raggiungere chi la salvezza, altre, Picerno compreso, il quinto posto dei play off e il gruppo di testa per aggiudicarsi la conquista della vetta.
La squadra melandrina seguita quotidianamente dall’America dal patron Donato Curcio è stata salutata a Natale dal suo presidente col messaggio che segue:
“Auguro a tutti di trascorrere un sereno Natale insieme alle vostre famiglie, con l’auspicio poi di iniziare nel modo migliore un anno che deve portare tante emozioni e vittorie in campo, ma soprattutto fuori dal campo e nella vita”.
È una bella testimonianza di vicinanza e di stimolo che il presidente ha voluto dare a tutta la squadra e la sua società.
Il girone di andata si è concluso positivamente per il Picerno, al sesto posto, con più punti della passata stagione ed in corsa insieme al Gravina, Taranto e Nardò per il quinto posto, utile per partecipare ai play off obbiettivo che la dirigenza si è posto di raggiungere già a inizio anno.
Marianna Ioime canta l’nno del Picerno
Se pensiamo che appena tre anni fa la squadra melandrina era una illustre sconosciuta nel campionato di serie D, iniziando pure per certi versi un campionato disastroso, si può affermare senza ombra di dubbio che grazie alla responsabilità, all’impegno e alla passione dei singoli dirigenti e alla disponibilità di patron Curcio, la squadra ha saputo mettersi in corsa e posizionarsi, sesta, a fine girone di andata.
Il suo percorso è stato frenato da un ottobre nero di risultati, tra cui una immeritata sconfitta interna di recente contro la Sarnese, che ha bloccato l’ascesa in classifica.
Nel mese di dicembre Arleo ha modificato una parte della rosa mandando via tre over, Cruz, Tedesco e Conte e quattro under: Sono arrivati l’attacante Romano 93′ e tre under, Sinisgalli, Claps e il portiere Romaniello.
Con questi nuovi innesti e forse anche un prossimo centrocampista che sostituisca Conte, Arleo, da buon motivatore, suonerà la carica già da domenica sul difficile campo di San Severo, contro la rinnovata squadra di mister Giacomarro che da quando ha preso in mano le redini ha fatto il mezzo miracolo di toglierla dal fondo della classifica e portarla fuori la zona play out.
San Severo rappresenta la prima partita delle diciassette che si dovranno affrontare; Arleo sta preparando i suoi a dare il massimo e a sudare le proverbiali sette camicie, non concederà distrazione nè peremetterà più alcuni vizietti, del tipo di quelli che sono costati cari ad alcuni under andati via.
Vuole prima una squadra di uomini che si prendano le responsabilità , che lavorino sodo, facciano gruppo per tenerlo unito, per giocare per gli altri e per la squadra e poi anche per dare sfoggio delle proprie individualità.
