ROCCO SABATELLA
Il campo di Catanzaro non è un campo che porta bene al Picerno. E’ vero che i valori sono ben differenti tra le due formazioni ma anche ieri si è ripetuto lo stesso copione visto nella stagione scorsa. Il dominio dei giallorossi calabresi, anche per questo campionato considerati tra i favoriti principali alla conquista del primo posto, è stato assoluto e il largo punteggio maturato lo sta ampiamente a dimostrare. Una serata da dimenticare in fretta ma non trascurando di analizzare gli errori commessi per rialzare la testa e concentrarsi sul prossimo impegno che vedrà la squadra di Longo affrontare al Curcio il Foggia. Un match tra due formazioni che hanno vissuto entrambe una serata molto negativa. Ma mentre, nel caso del Picerno, la vittoria del Catanzaro poteva essere prevedibile, per i satanelli la netta sconfitta interna con il Latina ha assunto le sembianze di una doccia gelata e inattesa. Tre le novità presentate da Longo nella formazione schierata con il 4/3/3. Il portiere Crespi, l’esterno basso Novella e il centrocampista Kouda, Che sono i tre under che consentono al Picerno di sfruttare il minutaggio. Gli altri interpreti rappresentano il nucleo storico dei lucani. L’inizio è subito di marca calabrese che impiegano 26 minuti per passare in vantaggio con Biasci. La reazione del Picerno è immediata tanto è vero che i lucani si creano anche alcune ghiotte opportunità per pareggiare. E tutte vedono protagoniste il giovane centrocampista incursore Kouda che in due occsioniimpegna severamente il portiere del Catanzaro Fulignati. Ma in finale di tempo Iemmello chiude in pratica la gara con il raddoppio. La ripresa vede la squadra di Vivarini controllare agevolmente la situazione e il Picerno cercare di riaprire la partita. Il terzo gol del difensore di scuola Juve Mulè chiude definitivamente i conti. E a tempo scaduto arriva anche il poker servito dall’ex del Potenza Cianci. Un pesante ko analizzato cosi dal tecnico Longo:” abbiamo avuto un approccio molto buono alla partita tanto è vero che abbiamo contrastato bene gli avversari e siamoi stati propositivi costringendo il Catanzaro ad abbassarsi e difendersi a cinque. La rete di Biasci ha cambiato le carte in tavola e ha messo il Catanzaro nelle migliori condizioni di gestire la gara. Noi abbiamo reagito in maniera energica, abbiamo costruito azioni offensive in serie e creato anche qualche buona occasione che non abbiamo concretizzato anche per la bravura del loro portiere. Poi la caratura individuale dei giocatori del Catanzaro ha fatto il resto. Ma noi dovevamo essere più attenti in difesa e con consentire a Iemmello di raddoppiare perché, con tutto il tempo da giocare, avremmo potuto rimanere in partita e giocarci il tutto per tutto. Comunque devo elogiare la prova della squadra che, non tragga in inganno il punteggio, ha creato più di qualche difficoltà agli avversari. Dobbiamo continuare a lavorare, acquisire maggiore sicurezza nei nostri mezzi e far tesoro degli errori commessi contro Catanzaro. Non ci dobbiamo abbattere ma reagire perché abbiamo le qualità per farlo”. La sconfitta è indubbiamente pesante ma non è il caso di fare processi sommari. A lume di naso forse il modulo di Longo non è l’ideale per Dettori e compagni. Che hanno bisogno di essere più compatti e con le maglie difensive più strette. Aspettiamo altre gare per verificare se la squadra metabolizzerà il credo calcistico di Longo. E positivo cercare di essere propositivi e belli da vedere. Ma bisognerà portare a casa i punti. Perché questa è la mission principale delle squadre come il Picerno che devono puntare prima di tutto a conservare la categoria. Prima la concretezza e i punti e poi pensare di poter offrire
