Confermata anche in appello l’assoluzione data in primo grado all’ex presidente della Regione Marcello Pittella.  Una vicenda che aveva portato alle dimissioni dalla carica di Governatore  e alla conseguente mutazione del quadro politico regionale. Un danno enorme , sia per la persona, sia per il politico, sia per la stessa Giustizia che anche in questo caso esce con le ossa rotte , per un’azione che aveva già a suo tempo provocato dure reprimende da parte della Cassazione.  Il problema è che cambiano i governi ma la Magistratura non cambia, assolutamente sorda ad ogni forma di garanzia per delle investigazioni che troppo spesso si avviluppano intorno ad una tesi predeterminata e si portano avanti con testardaggine. Pittella ne esce a testa alta, ma il danno che gli è stato fatto è enorme e si pone sulla scia di tante altre ingiustizie che hano riguardato il rapporto tra Magistratuira e Politica. Si distruggono le persone e si va avanti come se niente fosse. Come non dar ragione a quelli che chiedono di riformare profondamente il sistema giudiziario atteso il fatto che l’imparzialità dei giudici viene a ragione messa in discussione non solo dalle parti in causa ma dall’opinione pubblica in generale.? Per quanti poi hanno speculato politicamente su questa vicenda, lasciandosi andare a commenti di fuoco e ad atteggiamenti da linciaggio, un pizzico di onestà pretenderebbe che chiedessero scusa. Ma pure la politica ha perso umanità e dignità. Rocco Rosa