La quarta Commissione Consiliare Permanente, riunitasi in sede redigente, presso il parlamentino del Consiglio regionale, ha approvato i primi 15 articoli del titolo I “Disposizioni generali e di programmazione” della P.D.L. “Politiche regionali in materia culturale”, d’iniziativa del consigliere Dina Sileo (hanno votato sì, oltre il presidente Sileo, i consiglieri Bellettieri, Leone, Perrino, e Trerotola, Giorgetti non presente in Aula al momento del voto). Il presidente dell’organismo Sileo dopo aver sottolineato il valore della cultura definendola “leva strategica, strumento di sviluppo, motore di innovazione economica e crescita sociale”, ha ricordato l’obiettivo della pdl: “Aggiornare l’impianto normativo vigente, non più sintonico con le esigenze culturali della società lucana e con il quadro legislativo di riferimento nazionale ed europeo, e dare al comparto uno strumento unico sulla base del quale poter sviluppare le politiche regionali in materia culturale”. Sileo nell’illustrare i primi 15 articoli si è soffermata su alcune novità introdotte come lo “Sportello informativo regionale della cultura”, previsto dall’articolo 13 che così dispone: “La Giunta istituisce lo sportello informativo regionale della cultura per l’accessibilità ai dati relativi ai beni e servizi culturali e ai dati relativi alle attività culturali. Considerato il percorso di digitalizzazione della P.A. e dell’uso della tecnologia in campo culturale, l’intervento legislativo si pone l’obiettivo di favorire e promuovere, tenuto conto della risoluzione sull’uso dell’intelligenza artificiale nell’istruzione, nella cultura e nel settore audiovisivo approvata dal Parlamento europeo il 19 maggio 2021, soluzioni di intelligenza artificiale (IA)”. Il presidente Sileo si è soffermato, poi, su quanto previsto dall’articolo 14: “Tavoli tematici della Cultura, nell’ottica di una sempre più ampia partecipazione. Uno o più tavoli intesi come sede di consultazione e confronto territoriale o tematico con i soggetti pubblici e privati, singoli, associati o loro rappresentanze, operanti nel comparto culturale” “Un modo – ha sottolineato – per giungere ad un piano non calato dall’alto e che possa meglio rispondere alle esigenze delle realtà presenti sul territorio regionale”. L’altra novità evidenziata da Sileo riguarda quanto previsto dall’articolo 15 che va nella direzione di “Riconoscere e promuove le professionalità e le competenze applicate alla valorizzazione, conservazione e fruizione del patrimonio culturale e, in particolare, le professionalità dei servizi culturali, delle arti performative e dell’industria culturale, degli addetti alla cura, gestione e comunicazione del patrimonio culturale, compreso quello dell’arte contemporanea”. “Dalla prossima seduta – ha precisato il presidente della  IV CCP – procederemo con le audizioni dei diversi soggetti interessati alla materia. Prevedo quattro o cinque sedute di Commissione per arrivare così a licenziare l’atto in Aula entro dicembre”.