rocco sabatella

Saranno esattamente 430 i tifosi che seguiranno il Potenza nella trasferta di Bisceglie. Gara in programma oggi con inizio alle ore 17,30. C’è grande fiducia nel clan rossoblù per cominciare a fare punti anche lontano dal Viviani. Del resto non può essere diversamente dopo la grande prova che ha annichilito il Catania domenica scorsa. Il Potenza si vuole ripetere anche in terra pugliese pur non sottovalutando affatto il Bisceglie che è peraltro reduce dal pareggio con il Picerno con conseguente qualificazione al turno successivo. “ Dobbiamo dimenticarci della vittoria con il Catania. Servirà a Bisceglie una grande prova per battere i pugliesi che sono una squadra tosta, complicata da affrontare” è il messaggio di Raffaele che aggiunge: “ non li sottovalutiamo di certo perché sarà necessario affrontarli con grande determinazione e rispetto, come facciamo con ogni squadra. Abbiamo svolto una buonissima settimana di lavoro e quindi siamo pronti a scendere in campo. Con l’obiettivo di centrare i tre punti. E per fare ciò occorrono concentrazione, cattiveria agonistica e cinismo nel saper sfruttare a dovere le occasioni che costruiremo. Mi aspetto un’ulteriore crescita sul piano della personalità e della mentalità anche in trasferta  visto che a  Terni non abbiamo fatto male. Non ci tireremo indietro e cercheremo il risultato per tutta la durata dell’incontro”. Ad una precisa domanda sul fatto che, almeno per dieci undicesimi, la squadra che ha vinto e convinto domenica scorsa con il Catania, non si cambia, ha detto di non essere sicuro che questo possa accadere perché ogni partita ha una storia a sé e va preparata in maniera diversa. Il che potrebbe significare che contro il Bisceglie ci potrebbe essere qualche cambio in base all’avversario. Intanto non faranno parte della spedizione Isgrò, protagonista del successo contro gli etnei,  Sepe alle prese con problemi muscolari che inducono alla prudenza e Silvestri che sconta la seconda giornata di squalifica. Anche Ferri Marini, disponibile, non è nelle migliori condizioni. In compenso è recuperato Arcidiacono che si candida per l’esordio se Raffaele decidesse di sostituire Isgrò con l’esterno nativo di Catania e confermare gli altri 10 che hanno giocato domenica scorsa. A rigore di logica questa dovrebbe essere la soluzione da adottare. E allora probabile la formazione, schierata con il 3-4-3 che comprende  Ioime, ottimo il rientro con la sua ex squadra, Sales, Giosa, Emerson, Coccia, Dettori, Ricci, Panico, Arcidiacono, Murano e Longo. Ma, considerando l’affermazione di Raffaele, può essere plausibile che possa rientrare Juliano in mezzo al campo e Ricci debba spostarsi nel tridente di attacco con l’esclusione di uno fra Logo e Arcidiacono. Una decisione che Raffaele prenderà al momento di consegnare la distinta al direttore di gara. Sul fronte opposto c’è da dire che il Bisceglie ha consumato un po’ di energie giovedi contro il Picerno per cui oggi potrebbe risentirne contro il Potenza, In una giornata che si annuncia, a livello climatico, molto calda.  Infatti Vanoli che non voleva correre rischi e qualificarsi per il turno successivo di coppa Italia ha utilizzato contro il Picerno, , dall’inizio o nel corso della gara, molti titolari che dovrebbero giocare oggi.  Solo il portiere Casadei e il trequartista Ferrante non sono stati utilizzati con il Picerno e saranno titolari oggi. Non si conoscono le intenzioni di Vanoli sul modulo tattico da utilizzare e sul tipo di partita che dovrà impostare. Dovrebbe essere il 4-3-1-2 con Casadei in porta, Mastrippolito, Piccinni, Zigrossi e Turi in difesa, Rafetrainaina, Wilmots, Abonckelet, a centrocampo, Ferrante trequarstista alle spalle di Montero e Gatto. Anche se Manicone, in  gol con il Picerno, ha ottime chances di poter scendere in campo dall’inizio al posto di uno dei due attaccanti. Sicuramente il pronostico è dalla parte del Potenza perché crediamo che se il Bisceglie in coppa Italia ha sofferto molto contro le seconde linee del Picerno che sono andati vicini all’impresa dominando per almeno 80 minuti, non sappiamo come il Bisceglie terrà testa al Potenza  visto contro il Catania e che gioca praticamente a memoria. Si dirà: le motivazioni che offre il campionato sono tutt’altra cosa rispetto alla coppa Italia per cui il Bisceglie di oggi sarà completamente diverso, nella mentalità e nell’impegno, da quello che ha affrontato il Picerno. Sarà pure vero: la realtà dice che il Bisceglie è un cantiere aperto su cui sta lavorando Vanoli che avrà ancora bisogno di tempo per amalgamare un organico totalmente nuovo rispetto alla scorsa stagione e che, siamo convinti, incontrerà non poche difficoltà per limitare il Potenza. Senza cadere nell’errore di pensare che l’impegno al Ventura sarà una passeggiata per la squadra di Raffaele.