Le nostre previsioni sulle possibilità del Madrepietra Daunia di rimanere agganciato al treno della salvezza sono state confermate dalla vittoria della squadra foggiana nel posticipo di lunedi scorso sul campo del Manfredonia. Mentre Cynthia e Ciampino sembrano già condannate, qualche speranza c’è ancora per il Madrepietra per il valore del suo organico fatto da buoni giocatori di categoria, ma anche per l’Agropoli che tuttavia non ha la stessa caratura dei foggiani. Il turno di campionato di domenica prossima rappresenta un crocevia decisivo per le sorti di queste due squadre che si trovano appaiate a quota 22 punti. E’ scontato che per campani e pugliesi gli impegni di dopo domani contro Herculaneum e Potenza saranno affrontati con un unico obiettivo. Quello di conquistare i tre punti. E’ l’unico modo per dare un senso e un significato alle rimanenti gare da giocare. Chi può stoppare le ambizioni dei foggiani è proprio il Potenza che va a rendere visita alla squadra dell’allenatore Potenza. I rossoblù sono in buona salute dopo i due successi consecutivi contro Agropoli e Ciampino e in questa trasferta possono contare su due risultati. Per cui la pressione sarà tutta sul Madrepietra che deve solo vincere per continuare a sperare. Ma ad Apricena non c’è nessuna intenzione di demordere e come ha detto il direttore generale Del Giudice, tra l’altro ex del Potenza, fino a quando la matematica non darà il suo giudizio definitivo, il Madrepietra ha i dovere di crederci e di lottare per cercare di salvare la categoria. Ma non sarà facile battere gli uomini di Biagioni che hanno trovato adesso una condizione ottimale sia sotto l’aspetto psicologico che sul piano dello sviluppo della manovra. Con il recupero di Guarino che ha scontato la terza ed ultima giornata di squalifica, ai box rimane solo il centrocampista Lucchese per il problema al ginocchio che lo costringe ad un lavoro differenziato. Ma già nella prossima gara interna contro il Bisceglie del 2 aprile, Lucchese dovrebbe essere di nuovo disponibile. In questa situazione favorevole, il tecnico rossoblù Biagioni avrà pochi dubbi su chi mandare in campo ad Apricena. Nel senso che non potrà che confermare gli undici che, con relativa facilità, hanno avuto la meglio sul Ciampino. Come si diceva il Potenza. potendo contare su due risultati, potrà impostare una gara nel modo più congeniale alle sue caratteristiche e avrà la possibilità di una gestione della gara più favorevole rispetto agli avversari. Che saranno costretti, sin dall’inizio, ad attaccare con grande convinzione per fare breccia nella difesa dei lucani. Per questo sarà importante per il Potenza avere il giusto approccio alla gara con la massima concentrazione ed attenzione di fronte al probabile avvio sprint del Madrepietra. E’ vero che la squadra foggiana vorrà esclusivamente i tre punti, ma sicuramente il tecnico Potenza, conscio anche della estrema pericolosità dei rossoblù con i vari Pepe, Todino, Guaita, Esposito, chiederà ai suoi giocatori di non commettere l’errore di lasciare troppi spazi invitanti a siffatti avversari. Che potrebbe essere estremamente deleterio per cercare di raggiungere il successo che è vitale per il futuro del Madrepietra. Di conseguenza è presumibile che sulle ali dell’entusiasmo per il successo inaspettato contro un Manfredonia, ad onore del vero, rimaneggiatissimo per le tante assenze, il Madrepietra parta all’inizio di gran carriera. Ma se questa sorpresa non riuscisse, allora è probabile che i foggiani continuino in un costante atteggiamento offensivo, ma senza rischiare eccessivamente di favorire le ripartenze dei potentini. Insomma una gara di pazienza per arrivare, questo è il piano, prima o poi al vantaggio. Dal suo canto il Potenza non starà sicuramente a guardare, ma sempre con una certa dose di prudenza che non significa lasciare l’iniziativa agli avversari e difendersi ad oltranza , cercherà di sviluppare la sua manovra e sfruttare le grandi doti tecniche e di estrema velocità dei suoi attaccanti. A centrocampo ci sarà un duello molto interessante tra i due registi delle squadre: dalla parte pugliese l’ex Giannusa e dall’altra capitan Esposito. Dalle loro giocate possono scaturire le migliori opportunità per gli attaccanti. Indubbiamente una sfida dall’esito incerto che in caso di risultato positivo del Potenza, avrebbe un duplice effetto: frenare definitivamente la rincorsa del Madrepietra e portare i rossoblù molto vicini alla salvezza.
NELLA FOTO DI COPERTINA ,IL CAMPO DI APRICENA NELLA PARTITA COL SANSEVERO