ROCCO SABATELLA

Nella prima trasferta stagionale il Potenza subisce la prima sconfitta. Quando sembrava che la partita si avviasse a concludersi con il risultato più logico e più rispondente a quello che le due avversarie avevano fatto sul campo, un errore difensivo collettivo dei difensori e del portiere Gasparini quando mancavano 4 minuti al novantesimo, ha consentito a Fabrizi di segnare di testa indisturbato la rete della vittoria che proietta il Latina in testa alla classifica. Una punizione eccessiva per il Potenza che aveva interpretato molto bene la partita sin dall’inizio. Resta ovviamente il rammarico per non essere riusciti a preservare il pari e conservare l’imbattibilità ma il tecnico Colombo, che in sede di presentazione della partita aveva detto che era curioso di vedere come si sarebbe comportato la sua squadra nella prima trasferta stagionale, ha avuto tutte le risposte che si attendeva. Il Potenza ha fatto decisamente un passo avanti rispetto al secondo tempo con il Brindisi perché a Latina nella ripresa ha tenuto con personalità le redini del gioco tra i suoi piedi e non ha rinunciato ai tentativi di portare a casa i tre punti. Anche perché ieri i cambi a centrocampo con l’esordio di Schiattarella e l’ingresso di Steffè hanno avuto un effetto positivo nella costruzione del gioco. Alla fine il Potenza è stato punito da un episodio che non inficia la prestazione complessiva fornita ma bisogna dire con onestà che non si possono e non si devono commettere più in futuro quegli errori clamorosi che hanno favorito la vittoria dei laziali. Perché se cosi fosse ci troveremmo di nuovo di fronte ad un problema che investe il pacchetto arretrato. Oltre tutto Colombo dispone di valide alternativa anche in difesa per cui si potrebbero trovare i correttivi se ne fosse bisogno. L’approccio iniziale alla gara è stato ottimo con un pressing molto alto che ha inibito la costruzione del gioco del Latina della difesa. Basti pensare che i laziali per superare la metà campo per la prima volta hanno dovuto aspettare otto minuti nei quali sono stati schiacciati nella loro metà campo dall’atteggiamento del Potenza. Tutto positivo ad eccezione dall’ aver consentito al Latina velenose ripartenze perché era venuto a mancare l’equilibrio di squadra per evitare queste situazioni che hanno rischiato di essere letali per la difesa rossoblù. Prima ha salvato Sbraga sull’ex Del Sole, un altro contropiede ha causato l’ammonizione di Verrengia, poi Di Livio ha messo Fella in posizione ideale per battere Gasparini ma il pallone rasoterra è finito fuori poco e al minuto trentadue è arrivato il vantaggio del Latina con un’accelerazione di Del Sole che dal limite ha fatto secco, con un preciso rasoterra all’angolino, il portiere Gasparini. Troppe tante possibilità di far male concesse agli avversari. Il Potenza è riuscito ad organizzare un buon gioco offensivo grazie alla spinta sulle fasce laterali di Volpe e Hadziosmanocic e alla sapiente regia di Laaribi che hanno creato i presupposti per arrivare spesso nell’area del Latina e fornire buone opportunità per Caturano e Di Grazia sul quale i difensori hanno fatto ottima guardia. Peccato che la serata di  ieri per il capitano non è stata proprio quella da ricordare. Ma ci ha pensato Di Grazia a mettere in riequilibrio il risultato sfruttando un assist al bacio di Sbraga capace di raccogliere di testa in tuffo un cross sul secondo palo di Volpe per servire il liberissimo attaccante che ha battuto Cardinali. Il risultato di parità faceva presagire una ripresa in cui tutte e due le squadre avrebbero tentato il colpaccio. Anche con l’aiuto dei cambi. Era stato il Potenza ad andare vicino al vantaggio, ad inizio ripresa, con una punizione di Di Grazia messa in angolo dal portiere avversario. Seguita successivamente dal clamoroso errore di Gasparini che è uscito fuori area per controllare un pallone. Ma nel ritardare il rinvio si è fatto rubare il pallone da Riccardi che ha tirato subito verso la porta sguarnita ma Sbraga, il migliore in campo del Potenza, ha salvato sulla linea. Un’altra nota positiva riscontrata dopo il gol di Fabrizi è stata la reazione rabbiosa del Potenza che non ci stava a perdere la partita ed è andato vicino al pari. Ma il tiro di Porcino è stato respinto sulla linea da un difensore. Adesso bisognerà far tesoro degli errori commessi contro il Latina e continuare il percorso di crescita per preparare al meglio per preparare al meglio la partita di domenica prossima con il Monopoli.