ROCCO SABATELLA
Sarà una sfida nella quale il Potenza non avrà niente da perdere e tutto da guadagnare e la potrà affrontare con la mente più libera possibile. Arriva al Viviani il Benevento, la formazione più in forma del campionato da quando, dieci giornate fa, è arrivato sulla sua panchina Gaetano Auteri. Che ha letteralmente trasformato una squadra spenta, impacciata e anche fisicamente non al meglio sotto la gestione tecnica di Andreoletti. In queste dieci giornate il cammino dei giallorossi è stato, finalmente, rispondente ai reali valori dell’organico fino a scalare posizioni su posizioni di classifica e portarsi al secondo posto. Non sappiamo se la squadra di Auteri alla fine della stagione regolare sarà in grado di raggiungere e superare la Juve Stabia che adesso è avanti di sette punti, ma le chances sono concrete. Adesso il Benevento è un rullo compressore che ha una perfetta organizzazione di gioco, ha preso coscienza della sua forza e affronta le gare con la certezza che quando deve vincere riesce a farlo con grande efficacia. Da quanto detto ne consegue una sola certezza: se il Potenza vuole fare un risultato positivo, deve fare davvero la partita perfetta e sperare anche che gli avversari riducano, in questa occasione, il loro altissimo rendimento. Su come si svolgerà la gara di stasera non c’è da aggiungere molto perché il copione è già scritto. Lo conferma anche Marchionni: ”Giochiamocela senza paura anche se sarà uno dei match più difficili del campionato. Ogni partita va giocata con l’atteggiamento giusto anche quando sei sfavorito. Contro Avellino e Casertana abbiamo portato punti a casa, quindi perché non riprovarci anche stavolta? Il Benevento spesso concede spazi che noi dobbiamo essere bravi a sfruttare”. Marchionni si è soffermato su Sbraga e Saporiti e non sono state parole positive: “ Con Sbraga nessun problema. Hristov ha giocato molto bene con il Sorrento e io decido la formazione in base alle indficazioni che ricevo dagli allenamenti. Saporiti non mi è piaciuto come è entrato con il Sorrento. Il ragazzo si porta dietro alcuni problemi fisici che non gli permettono di essere sempre al top. Se sta bene può fare anche la seconda punta, ma schiererò chi mi da garanzie sotto l’aspetto fisico, senza badare alla vicina gara di Catania. per la quale faremo le valutazioni dopo la sfida con il Benevento”. Squalificati Volpe e il vice di Marchionni Capriolo, si può ipotizzare la stessa difesa che ha giocato con il Sorren o, ossia Alastra, Armini, Hristov e Verrengia, rientra Schiattarella che con Castorani e Candellori compone il centrocampo, Burgio E Hadziosmanovic esterni e Caturano e Rossetti o il giovane Mazzeo in attacco. Al gran completo il Benevento nel quale rientrano Masciangelo e Talia o Agazzi in mezzo al campo con Improta e Nardi, Ciano o Ciciretti, Starita e Lanini tridente offensivo. Difesa confermata con Paleari, Berra, Terranova e Capellini. Si inizia alle 20,30 con direzione arbitrale affidata ad Emmanuele di Pisa. Rimane la rivalità storica tra le due tifoserie e il ricordo della gara promozione di Benevento con la rete di Delgado, ma oggi il rapporto tra le due proprietà, Macchia e Vigorito, è molto stretto anche fuori dal calcio.
