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rocco sabatella |
Con l’ingaggio di Francesco Salvemini, classe 96, attaccante molto dotato fisicamente ed anche tecnicamente, l’anno scorso in coppia con Genchi 8 centri nel Monopoli, si è chiusa la campagna acquisti del Potenza. L’annuncio è arrivato dal presidente Caiata nel corso della conferenza stampa indetta allo scopo di fare il punto sulla stagione che, seppur con notevole ritardo, sta per iniziare e sul lavoro che la società rossoblù ha fatto fino a questo momento. Non solo sull’allestimento dell’organico che dovrà affrontare la serie C ma in generale anche su svariati argomenti che attengono all’organizzazione e al funzionamento di una società di calcio come il Potenza tornata, dopo tanti anni, tra i professionisti. “ Crediamo di avere messo su una rosa molto soddisfacente con il giusto mix tra esperienza e gioventù. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati insieme all’allenatore Ragno e adesso la parola tocca al campo. Non dobbiamo scordarci che siamo una matricola e il nostro compito è quello di tenere i piedi ben piantati per terra senza avere troppi grilli per la testa. E questo discorso vale non solo per la società ma per tutte le componenti che gravitano intorno al Potenza. Dobbiamo stare tutti tranquilli e sereni e non indulgere al disfattismo. Il nostro lavoro è stato finalizzato soprattutto all’obiettivo principale di assicurare la sopravvivenza della società e per questo siamo stati attenti a non fare il passo più lungo della gamba premurandoci di tenere presente sempre il bilancio. Abbiamo chiuso il nostro mercato assicurandoci un ragazzo di grandissime qualità che abbiamo inseguito dal mese di giugno sotto traccia considerata la feroce concorrenza che vi era su Salvemini. Per questo posso dire di essere orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto per portare a Potenza questo promettente attaccante che abbiamo strappato alla concorrenza di diverse società molto importanti”. Il presidente Caiata non poteva non soffermarsi anche sui temi di stretta attualità che stanno interessando il calcio in generale e la Lega Pro in particolare. E ha voluto anche dire la sua idea su come andrebbe strutturato il calcio della Lega Pro.” Tutto quello che sta succedendo nel sistema calcio non va per niente bene e non risolve di certo i problemi sul tappeto. Anzi il clamoroso ritardo dell’inizio del nostro campionato ci crea non pochi problemi perché fare due mesi di allenamento e non avere il conforto delle gare ufficiali non è affatto positivo. Per questo ho sentito la necessità di fare un incontro con la squadra per invitarla a non perdere la concentrazione e a lavorare con il consueto impegno. E ci dobbiamo attrezzare per trovare squadre di un certo livello con le quali misurare il nostro grado di preparazione. Se a ciò aggiungiamo anche l’indisponibilità del Viviani e l’impossibilità di organizzare qualche gara amichevole importante per avere il conforto di un ritorno economico sotto forma di incasso, ci introduce nel delicato argomento di costi e ricavi che le squadre di Lega Pro sono costrette ad affrontare e che ogni anno portano al fallimento di diverse società. Mentre serie A e B possono contare su introiti certi a fine stagione, noi società della terza serie ci troviamo di fronte ad una dura realtà: fare parte di una lega professionistica comporta spese enormi alla voce costo del personale, ossia dei calciatori e pochissime entrate. Basta un dato per fotografare la situazione: rispetto alla serie D le spese aumentano di sei volte mentre gli introiti sono più o meno gli stessi. E questo dimostra come sia pesante, a livello economico, per la maggior parte delle società andare avanti. Giusto per interderci vi dico che noi abbiamo già pagato lo stipendio di luglio, 90 mila euro e pagato i relativi f24. Per questo ci auguriamo che il sistema calcio abbia e speriamo al più presto un presidente e non più il commissario per cominciare a trovare delle soluzioni ai tanti problemi che ci troviamo di fronte. La mia idea che porterò nelle sedi opportune è quella di far diventare la Lega Pro un campionato semi professionistico. In questo modo beneficiando di defiscalizzazione e di decontribuzione, potremo alleggerire di molto le uscite e saremo in grado di andare avanti con una certa tranquillità economica. Bisogna agire in fretta se non si vuole assistere ogni anno a diversi fallimenti anche di realtà importanti e per questo è urgente indire subito l’assemblea elettiva per avere finalmente il consiglio Federale e il presidente. Il 73 per cento delle componenti del calcio ha chiesto le elezioni e non capiamo perché non si proceda ancora ad indirle. Per quanto riguarda il Potenza, vi posso dire che manca ancora l’apporto dell’imprenditoria del capoluogo a sostenere il Potenza che è un bene di tutta la città. Ma i nostri sforzi e il nostro lavoro che è cominciato all’indomani della vittoria della serie D, ci hanno consentito di trovare alcuni imprese che hanno deciso di sostenerci. A cominciare dalla Banca di Credito Cooperativo di Laurenzana che sarà il nostro main sponsor e dai fratelli Garramone. E’ un prezioso sostegno per il quale dobbiamo fare i nostri ringraziamenti.” Questi sono stati i temi più importanti affrontati dal presidente Caiata che ha fornito anche altre notizie sulla vita del club. Precisando che fino ad ora sono stati sottoscritti 1370 abbonamenti e mostrandosi pessimista sulla possibilità di raggiungere la quota di duemila tessere. Le amichevoli organizzate al momento sono: giovedi 30 agosto a Tito con la Turris, domenica 2 settembre replay con il Picerno al Curcio alle 10 di mattina, poi il 5 settembre si gioca con il Bisceglie per la coppa Italia e qui il presidente Caiata si augura di poter disporre del Viviani ultimato e infine domenica 9 novembre un’altra amichevole sempre al Viviani. La presentazione della squadra avverrà venerdi 31 agosto in piazza Prefettura con inizio alle ore 20. Mentre per martedi prossimo conferenza stampa di presentazione dello sponsor BCC di Laurenzana e contestualmente delle nuove maglie targate Errea. Da dire che da lunedì a mercoled’ prossimi il Viviani rimarrà chiuso per il montaggio dei due piloni dell’impianto di illuminazione. E Ragno con la sua truppa si dovrà cercare un campo per gli allenamenti. Il mercato del Potenza è chiuso, ma il calcio mercato per la serie C che doveva concludersi oggi alle ore 12, si chiuderà, invece il 31 agosto alle ore 20.
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