Giovanni Benedetto

Due settimane calde, che hanno creato tanti grattacapi a Caiata e il suo staff.
La settimana scorsa la sconfitta interna ad opera del Francavilla ha scatenato il colpo di scena del giorno dopo, quando è  circolata la notizia che Gallo e il suo staff avessero preparato già le valigie, per fare accomodare sulla sua panchina, Giuseppe Raffaele.
Pericolo scampato, dopo una riunione rassicurante tenuta nel primo pomeriggio dalla società in presenza di tutta la squadra.
Le sorprese non mancano nemmeno nello scontro diretto di domenica scorsa contro la Vibonese.
L’improvviso acquazzone, che per  i primi 20 minuti si è abbattuto sullo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia ha reso il terreno di gioco al limite della praticabilità  che ha fortemente limitato le trame di gioco, causando peraltro dei falli che sono costati anche due espulsione nelle fila del Potenza.
Matino e Ricci hanno avuto la peggio avendo il giudice sportivo comminato loro 4 giornate al primo, e 3 a Ricci per gioco pericoloso, e una giornata a Salvemini per avere pronunciato frasi blasfeme nei riguardi del direttore di gara.
Mettendo in imbarazzo mister Gallo che adesso deve inventarsi davvero un modulo d’attacco senza attaccanti.
I guai questa volta continuano anche fuori dal campo, e a innescarli sono i dirigenti della squadra della valle del Melandro che, indispettiti per dover lasciare il Viviani su richiesta del comune di Potenza, in occasione della partita casalinga contro il Catania, e sollecitati a pagare alcune fatture inerenti l’uso del Viviani, hanno emesso un comunicato stampa di protesta  prima, e indetto una conferenza stampa dopo.
Il Ds Greco ha snocciolato tutte le cifre richieste e pagate al Potenza Calcio, per giocare al Viviani e concordate, in presenza del Comune, all’atto del rilascio della licenza d’uso, servizi  di cui il Picerno avrebbe beneficiato sia quest’anno che due anni fa.
Addirittura il Picerno dice di vantare un credito di 80 mila euro, relativi agli anni 2019-20 e 2020-21 per somme anticipate e che non sarebbero giustificate, perché prima il covid e poi l’inattesa retrocessione non hanno permesso di giocare le partite pagate in anticipo.
Contesta inoltre, l’importo delle cifre eccessive per il pagamento del consumo dell’energia elettrica e dell’acqua, e di alcuni rimborsi per spese non sostenute come la delocalizzazione delle gare del settore giovanile, senza che il campionato fosse ancora iniziato.
E per chiudere la partita di un debito che diventa credito per il Picerno la proposta a Caiata è di dare solo un rimborso simbolico per le partite sinora giocate.

Presidente Caiata

Non ci sta il presidente del Potenza, che con un videomessaggio accusa la società melandrina di volere avvelenare i buoni rapporti che sono sempre intercorsi tra le due comunità.
E ricorda la disponibilità della società del Potenza al rilascio del nulla osta per la partecipazione alla lega pro, solo il  giorno prima della scadenza del ripescaggio.
Non se la passa meglio mister Gallo che deve fare di tutto per non fare sentire le assenze di Ricci e Salvemini nello scontro di domenica prossima contro la Fidelis Andria.
Molto probabilmente in pole position ci saranno Guaita e Banegas che potrebbero essere affiancati da  Volpe o Sessa, dietro la supervisione di Costa Ferreira che dovrebbe entrare dall’inizio.
Arbitrera’ l’incontro Marco Acanfora di Castellammare di Stabia, coadiuvato dagli assistenti Antonio Severino di Campobasso MaicolFerrari di Rovereto.