Da lunedi scorso l’argomento che ha tenuto banco a Potenza è stato, ovviamente nell’ambito sportivo, solo uno: la supersfida di domenica con il Cerignola. E a testimoniare l’attesa spasmodica per questa gara basterebbe citare solamente un fatto emblematico che la dice davvero lunga su come l’ambiente calcistico del capoluogo sta vivendo con grande intensità e trasporto le gesta della formazione messa su dal presidente Caiata: già da lunedi scorso tantissimi tifosi si sono precipitati presso i rivenditori autorizzati per accaparrarsi il prezioso tagliando per assistere a questa partita che mette a confronto le due migliori formazioni del girone H dopo sei turni di campionato. Tanto è vero che al momento restano disponibili per questa partita davvero pochissimi biglietti. Che nella giornata di oggi verranno esauriti in breve tempo. Una situazione del genere, considerando che si è appena alla settima giornata e il cammino per arrivare al traguardo finale del primo posto è ancora molto lungo, non si registrava dai tempi della serie C/2 e C/1 e riguardava appuntamenti che erano decisivi per l’esito dei vari campionati. Tanto per esplicitare questo discorso e per trovare situazioni analoghe ci riferiamo per esempio alle partite in C/ 2 con la Vigor Lametia in trasferta oppure all’impegno dell’ultima giornata al Viviani con il Latina per festeggiare la promozione. La stessa atmosfera si registrava nel lontano 1975 quando il Potenza presieduto dal compianto Nino Somma doveva giocare lo spareggio per la promozione a Bari contro la Juve Stabia. Una settimana, quella precedente alla gara, in cui a Potenza non si parlava di altro e tutti erano dediti ai preparativi per non perdersi l’appuntamento allo stadio della Vittoria del capoluogo pugliese. Né più né meno la storia si è ripetuta in occasione delle finali dei play off che si dovevano giocare con il Benevento per accedere alla C/1. Tutte situazioni completamente diverse da quelle che si è vissuta in questi giorni e che ponevano il Potenza nelle condizioni di essere vicinissimo al traguardo finale. La partita con il Cerignola non è assolutamente un appuntamento decisivo perché siamo ancora appena all’inizio del campionato e i supporters non si stanno preparando a festeggiare nessun traguardo finale. E allora come si spiega questo grande fermento intorno al Potenza e in particolare alla gara con il Cerignola che farà registrare il tutto esaurito al Viviani e che presenterà una coreografia davvero particolare visto che tutti i tifosi saranno muniti di pettorine rosse e blù in modo che lo stadio Viviani si tingerà dei colori sociali e uno striscione di lunghezza spropositata abbraccerà tutti i settori dello Stadio. Sono state tante le delusioni anche cocenti che la tifoseria del Potenza ha dovuto sopportare negli anni scorsi. Per cui trovarsi di fronte al grande lavoro compiuto dal presidente Caiata e dai suoi collaboratori e messo in pratica dall’allenatore Ragno e dai giocatori capaci di vincere le sei partite fin qui giocate, ha fatto scattare un entusiasmo tale che ha contagiato la città che pregusta un’annata tutta da vivere e poi da ricordare e da raccontare. La fame di calcio dei tifosi rossoblù non è mai venuta meno, anzi si è accresciuta ancora di più. E’ bastato che una persona appassionata e competente come Caiata abbia fatto davvero, come logica impone, le cose per bene e la scintilla si è trasformato in un incendio di vaste proporzioni.
POTENZA FREME IN ATTESA DI DOMENICA POMERIGGIO
