E’ un momento particolarmente propizio per il Potenza che è reduce da tre vittorie consecutive, compresa anche quella di coppa Italia ai danni del Rende e che vanta una striscia positiva in campionato di 6 risultati utili consecutivi che hanno fruttato 14 punti e il secondo posto della classifica alle spalle della Ternana che è stata l’unica formazione che è riuscita a battere i rossoblù alla seconda giornata.  Al Viviani oggi arriva, inizio ore 15, il Teramo grandi nomi e organico di livello molto alto che assomiglia ad un animale dormiente. Nel senso che 9 punti in otto gare sono davvero misero bottino per le aspettative e i programmi dell’ambiziosa società abruzzese. In casi del genere è molto saggio diffidare di un avversario molto deludente che, però, si potrebbe svegliare da un momento all’altro considerata la grandissima qualità dei suoi giocatori. Queste cose le sa benissimo Raffaele e lo sanno benissimo anche i giocatori rossoblù che dovranno affrontare il Teramo. E questo pensiero lo hanno espresso con chiarezza capitan Ciccio Dettori e Antonello Giosa che si sono presentati in conferenza stampa per parlare della gara di oggi. “ Il Teramo è una formazione molto forte con un organico decisamente di grande livello fatto di elementi che hanno vinto campionati. Noi dobbiamo essere concentrati e agonisticamente cattivi perché la sfida di oggi è davvero complicata. Per una squadra come siamo noi che si propone sempre di giocare al calcio, rimane sempre difficoltoso avere a che fare con avversari che si difendono solo. Il Teramo non appartiene a questa categoria e verrà a giocare a viso aperto per cui potrà venir fuori tutta la nostra qualità e anche una gara bella da vedersi. Rispetto al Teramo, noi abbiamo il vantaggio di essere partiti da un nucleo consistente di giocatori della passata stagione ai quali hanno dato un grosso contributo anche i nuovi arrivati. Il Teramo ha avuto un inizio stentato perché non è facile trovare subito la quadratura del cerchio quando si procede in pratica ad una vera e propria rivoluzione. Per ottenere i risultati che la società si prefigge è necessario avere pazienza e il tempo necessario per mettere insieme tanti elementi nuovi.  Per questo noi dobbiamo essere bravi ad approfittare dei loro problemi”. Problemi che non sono finiti nemmeno mercoledi scorso nel recupero con la Sicula Leonzio che ha portato i tre punti ma che ha evidenziato ancora una volta le difficoltà degli uomini di Tedino che devono ringraziare le prodezze dei singoli. Il Potenza, indipendentemente dal valore degli avversari, ovviamente vuole andare avanti con le sue forze , con la sua organizzazione di gioco, con una condizione mentale e fisica davvero quasi vicina al top. Ma questo non significa che non siano stati pensati accorgimenti utili, come usa fare Raffaele nell’analisi degli avversari, per riuscire a sterilizzare le qualità del Teramo.  Bisogna mettere a frutto pienamente il secondo impegno consecutivo al Viviani e avere la possibilità, in caso di tre punti e da altri risultati di giornata favorevoli, di migliorare ulteriormente la classifica. A cui, come ama ripetere Raffaele, non si guarda proprio perché ancora siamo alle battute iniziali della stagione e il cammino da fare, domenica per domenica, è molto lungo e tortuoso. Per oggi Raffaele ritorna, dopo l’ampio turn over di coppa Italia, allo schieramento titolare che ha davvero iniziato alla grande la stagione anche se l’allenatore è stato prodigo di elogi per quelli che tanto bene si cono comportati contro il Rende Siccome sarà davvero una gara difficile, è necessario, per arrivare al successo, sfruttare il fattore Viviani per cui Giosa e Dettori hanno voluto lanciare un appello:” Vogliamo un Viviani pieno perché sappiamo che ci può dare tanti stimoli in più, ci può trascinare e, inoltre,  può condizionare anche l’atteggiamento degli avversari. Dal canto nostro possiamo dire di arrivare a questa gara nel modo migliore perché abbiamo lavorato molto bene in settimana e sapendo che non dobbiamo concedere niente agli avversari”. Da ricordare che il Potenza ha indetto la giornata rossoblù, in cui non sono validi gli abbonamenti.  Si respira grande entusiasmo tra i tifosi e anche la prevendita dei biglietti è andata più che bene. C’è ancora tempo oggi per fare il biglietto. Come si accennava in precedenza Raffaele si affida al suo collaudato modulo che comprenderà sicuramente Ioime in porta, Sales, Giosa ed Emerson in difesa, Viteritti e Panico esterni, Dettori e Ricci in mezzo al campo, Isgrò e Arcidiacono sugli esterni con Vuletich o Murano attaccante centrale. Sulla sponda Teramo Tedino non ha ancora deciso se continuare con il 4-3-1-2 oppure cambiare e presentarsi al Viviani con il 3-5-1-1. Anche se alcuni interpreti, in caso di cambio di disposizione tattica, potrebbero cambiare. Quindi, in caso Tedino insista per il 4-3-1-2 Tomei in porta, Cancellotti, Iotti, Piacentini e Di Matteo in difesa, Santoro, Arrigoni e Mungo in mezzo al campo, Bombagi che è lo spauracchio del Potenza trequartista a supporto delle due punte Magnaghi e Martignago. Arbitrerà l’incontro il signor Giampiero Miele di Nola che ha diretto il Potenza nella stagione scorsa una volta. E non è un ricordo piacevole per il Potenza visto che Raffaele conobbe contro il Catanzaro al Viviani la più pesante sconfitta da quando siede sulla panchina lucana. Fini 5 a 1 per i calabresi. E intanto la Reggina, grazie al successo di ieri sera nel derby con il Catanzaro grazie ad una rete nel finale del nuovo capocannoniere del girone C Corazza davanti a 15 mila spettatori,  ha raggiunto al comando della classifica la Ternana che oggi gioca il match clou della giornata al San Nicola contro il Bari.