giovanni vaccaro
Nell’anno in cui il Potenza conquistò la C1 a Benevento avevo 15 anni ed ascoltavo ogni Domenica Pino Marceddu che raccontava le partite del Potenza su una radio locale. Rimanevo sempre incuriosito quando utilizzava la locuzione “sarà un finale al fulmiicotone” chiedendomi ogni volta cosa volesse dire. Oggi ho imparato che il fulmicotone è un composto incendiario che facilmente esplode, e mi sento legittimato nel definire la partita Manfredonia-Potenza una “partita al fulmicotone”. Per la prima volta quest’anno il Potenza si trova a dover recuperare il doppio svantaggio, e per la prima volta da quando França è disponibile, il Potenza riesce a vincere facendo a meno dei suoi gol. L’attaccante infatti si era fermato solo nelle partite contro l’Aversa Normanna e il Nardò che corrisposero con 2 pareggi. Venendo ai numeri, oggi il Potenza mette in cassaforte il 52° punto (media 2.48 punti/partita) frutto di 59 gol segnati (media +2.81gol/partita) e 20 gol subiti (media -0.95 gol/partita). L’attacco resta di gran lunga il migliore del campionato (al secondo posto ci sono Cavese e Cerignola che ne hanno fatti 36, cioè 23 gol in meno). La difesa invece paga le due disattenzioni odierne peggiorando la media gol subiti, ma rimanendo al terzo posto dietro Cavese e Picerno che hanno subito 16 e 17 gol. In classifica marcatori Siclari mette a segno il suo gol numero 10, mentre Di Somma raggiunge Coccia e Berardino a quota 3 gol candidandosi al ruolo di difensore più prolifico. Una menzione speciale va fatta a Mirko Guadalupi match winner della sfida odierna che mette a segno il suo primo gol rifacendosi del rigore sbagliato nella sfida di andata. Tra le dirette inseguitrici frena il Cerignola (42 punti) giunto alla terza sconfitta consecutiva, registra il suo distacco massimo dalla vetta (10 punti) e vede insidiato il terzo posto. Continuano la loro corsa Cavese (48 punti) e Taranto (41 punti) che conservano la loro distanza dal Potenza a -4 e -11 punti. Al quarto posto si trova l’Altamura, prossimo avversario del Potenza. I pugliesi hanno disputato una partita in meno, conquistando 41 punti (media +2.05 punti/partita) mettendo a segno 34 gol (media 1.70) e subendone 21 (media -1.05). Numeri da non sottovalutare perché ne fanno il quarto miglior attacco (insieme al Gravina) e la quarta miglior difesa (insieme al Nardò). In casa hanno disputato 10 partite vincendone 6 (Taranto, Aversa Normanna, San Severo, Sarnese, Picerno, Manfredonia), pareggiandone 2 (Turris e Gragnano) e perdendone 2(Cavese e Nardò), è ancora da rigiocare la partita col Gravina. Tra le mura amiche hanno messo a segno 16 reti (media +1.6 gol/partita) e ne hanno subite soltanto 6 (media -0.6 gol/partita), insieme alla Cavese hanno la miglior difesa casalinga. In termini di marcatori bisogna stare particolarmente attenti a Santaniello (10 gol), D’Anna (6) e Montemurro a 5, ricordando che all’andata a punire il Potenza fu Aliperta. All’andata finì 5-1 per i rossoblù. Segnarono França, Bertolo, Esposito, Berardino e Di Senso. In quella partita, l’Altamura violò per la prima volta nella stagione la porta di Breza. In questa stagione è stato giocato, sempre al Viviani, anche un incontro anche in Coppa Italia finito 2-1 per il Potenza dove trovarono la via del gol Berardino e Di Senso. FORZA POTENZA !!!  FOTO DI MICHELE SALVATORE DA POTENZA CALCIO OFFICIAL