rocco sabatella

Sistemata la questione guida tecnica con l’assunzione di Nicola Ragno, adesso l’azione della nuova dirigenza del Potenza, con in testa il presidente Caiata, si può dedicare con tutte le sue forze alle altre questioni urgenti che ci sono sul tappeto. A cominciare dall’allestimento dell’organico, della composizione dello staff del nuovo allenatore, dell’organizzazione del ritiro con la scelta della sede dove svolgere la preparazione precampionato e del lavoro che attende la dirigenza e in particolar modo il nuovo direttore generale Filippo Marra Cotrupi per preparare la domanda di ripescaggio in Lega Pro. Partendo da quest’ultimo argomento è ormai assodato che il Potenza nuovo corso è intenzionato a fare la domanda anche se i rossoblù non sono inseriti nella graduatoria dei ripescaggi. Infatti questa mattina, alla presenza di tutti i nuovi dirigenti del Potenza, del  dirigente della questura del capoluogo Geltride, dell’assessore allo sport del comune di Potenza Valeria Errico accompagnata dal responsabile  degli impianti sportivi potentini Giampiero Cautela e da quelli dell’ufficio sport Sileo e Giuliano,  l’ing. Rosario Perrotti, delegato della commissione sicurezza e controllo sportivo della Lega Pro, ha compiuto il sopralluogo allo stadio Viviani per conto della terza Lega professionistica italiana per indicare quali lavori svolgere per consentire al Potenza di ambire al ripescaggio. E tra comune e società c’è comunione di intenti sui lavori  da fare e sui tempi dell’effettuazione di questi lavori. Ma in questo momento non bisogna abbandonarsi al facile ottimismo o al troppo entusiasmo, come ha fatto qualcuno parlando già di una risposta positiva della Lega Pro. L’ing. Perrotti ha visionato per bene il Viviani, ha dato indicazioni sulle cose da fare, ma sarà la Lega Pro che farà ufficialmente al Potenza le richieste dei lavori da effettuare.  Intanto sono 10 le società della Lega Pro che devono ancora cercare di sistemare alcune pratiche necessarie per essere riammesse e per fare questi adempimenti hanno tempo fino a domani 14 luglio. Ovviamente le pratiche verranno poi esaminate dalla Covisoc ed entro il 20 luglio ci saranno i verdetti definitivi sulle esclusioni.  E in quel momento si potrà capire quali sono le reali possibilità del Potenza e delle altre società che ambiscono al ripescaggio di far parte della Lega Pro. Di sicuro la nuova dirigenza rossoblù pare disposta ad un sacrificio economico non indifferente per portare avanti questo progetto. E cioè il pagamento di 300 mila euro di fondo perduto e una fidejussione di mezzi milione di euro per ambire alla terza serie nazionale. Se sono rose, fioriranno sicuramente. Per intanto la preoccupazione maggiore è quella di cominciare ad esaudire i desideri di Ragno sul mercato. Dove stanno operando Daniele Flammia ed anche Gerardo Passarella che a breve avrà il  ruolo ufficiale di responsabile dell’area tecnica del Potenza. Di sicuro qualche elemento della scorsa stagione rimarrà sicuramente perché molto gradito a Ragno e al suo sistema di gioco che è il 4-4-2 in fase di non possesso e dovrà avere gli uomini giusti per trasformarsi nell’ultra offensivo 4-2-4. Per questo capitan Esposito e l’argentino Guaita sono i maggiori indiziati a continuare l’avventura in rossoblù. Al pari del 98 Lionetti mentre verranno valutati da Ragno Di Somma, difensore del 97, Manetta e Lucchese. La lista di Ragno comprende sicuramente il centrocampista interditore Diop e i due giovani classe 98 Delvino e Biancola. Mentre il nuovo tecnico rossoblù chiederà sicuramente alla dirigenza di fare un tentativo per portare a Potenza il bomber  Lattanzio grande protagonista della promozione del Bisceglie con 18 reti insieme al suo gemello Montaldi che è passato all’ambizioso Cerignola. Andrà risolto il problema dello staff di Ragno che vuole portarsi dietro il vice Leonetti, il preparatore dei portieri Alberga e il preparatore atletico Liso che a Potenza è stato tre anni fa insieme a Mimmo Giacomarro e a Nicola Tramutola. Sicuro fino a questo momento è Giuseppe Leonetti, deve ancora comunicare la decisione il prof. Liso che comunque dovrebbe essere positiva, mentre Alberga ha deciso di rimanere a Bisceglie. E quindi verrà confermato nel ruolo di preparatore Peppe Catalano mentre resta da valutare la posizione di Andrea Santarsiero che con il Potenza aveva già raggiunto l’accordo per svolgere il suo lavoro. Crediamo che una grande professionalità come Santarsiero, indipendentemente dalle decisioni di Liso, dovrebbe essere sfruttata dal Potenza. Sulla sede del ritiro ancora non c’è una decisione ufficiale perché tutte le opzioni restano sul tappeto. Come quella di andare a Viggiano, anche se nelle ultime ore ha preso vigore l’idea di fare svolgere la preparazione direttamente a Potenza per avere subito vicino l’entusiasmo della tifoseria e creare subito un forte connubio con società e squadra. Si annunciano giorni di lavoro molto intensi per il Potenza alla presecon tutte le problematiche sopra citate da affrontare e risolvere. Per concludere da dire che sabato Michele Saponara e Nicola Dionisio terranno una conferenza stampa per salutare  giornalisti e tifosi dopo che non fanno più parte del nuovo progetto Potenza.