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ROCCO SABATELLA Il match con la Paganese, in programma oggi al Viviani con inizio alle ore 17,35, è più di uno spareggio. Per le speranze del Potenza si tratta di una sfida decisiva che non bisogna assolutamente fallire. Decisiva perché la squadra di Arleo deve fare la corsa sulla squadra campana che in classifica è posizionata al quintultimo posto con il Messina a quota 29 punti, con un margine di sei lunghezze sul Potenza. Margine che deve essere portato oggi necessariamente a soli tre punti per continuare poi nei prossimi turni l’inseguimento alle due squadre che precedono i rossoblù in classifica allo scopo di agguantare il quartultimo o il quintultimo posto che al momento è il traguardo più realistico da inseguire. E’ un’occasione unica per dimezzare il distacco dai campani da affrontare con il coltello tra i denti. Perché un risultato diverso dal successo complicherebbe e non poco il cammino del Potenza verso la salvezza. Non c’è altro da dire sull’importanza della partita che il Potenza per fortuna può affrontare con tutto l’organico disponibile con la sola eccezione di Romero ancora infortunato. Ovviamente dovrà essere la squadra di Arleo a dover fare la partita per arrivare ai tre punti. E la dovrà fare con molta intelligenza e senza frenesia, con pazienza e con grande attenzione per non prestare il fianco alle ripartenze della Paganese. Che, ovviamente, aspira a conservare i sei punti preziosi di vantaggio. Entrambe le squadre sono in una buona situazione psicologica perché reduci da risultati e prestazioni convincenti. Arleo suona la carica e chiama a raccolta allo stadio Viviani il maggior numero di tifosi per sostenere la squadra in questa partita fondamentale.” Sarà per noi la partita della vita. Speriamo che come l’anno scorso, dalla Paganese riparta la nostra corsa salvezza. Loro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo per l’inaspettata vittoria a Catania che li ha galvanizzati molto. Hanno la possibilità di gestire due risultati e possono aspettarci visto che la gara la dobbiamo fare noi. La Paganese si sa chiudere bene perché ha gente di spessore in difesa. Comunque troveranno di fronte un Potenza molto motivato che ha migliorato l’autostima e giocherà con il coltello tra i denti per conquistare i tre punti. Ovviamente sarà una partita diversa rispetto a quella con il Catanzaro perché ci sono evidenti differenze sul piano tattico perché Paganese e Catanzaro giocano in maniera differente. Non bisogna motivare eccessivamente i ragazzi, non caricarli di eccessive responsabilità. Ci interessa cogliere l’attimo propizio nel momento opportuno per fare i tre punti.Sarà una partita difficile da scardinare, ma noi ci proveremo in tutti i modi e sono sicuro che i ragazzi faranno una grande prestazione sul piano del temperamento”. In linea di massima sembra tutto deciso sia per il modulo che per i suoi interpreti. Sarà 3/5/2 con la conferma di Greco in porta, Matino, Gigli o Piana e Cargnelutti in difesa, Coccia e Sepe sugli esterni, Sandri, Bucolo e Ricci in mezzo al campo e Cuppone e Salvemini tandem offensivo. Piana e Cuppone sono gli ex della partita. Quasi sicuramente la Paganese si disporrà al Viviani con lo stesso modulo tattico dei rossoblù con la difesa imperniata sull’esperto Murolo, il rientro di Firenze a centrocampo insieme a Bensaja e Zanini pronti a supportare le due punte Tommasini e Diop. Arbitrerà Longo di Paola. Previsto per oggi un brusco abbassamento delle temperature e forti nevicate che potrebbero mettere a rischio la disputa della partita di oggi. Tutte le gare di questo fine settimana, per decisione della Figc, inizieranno con 5 minuti di ritardo. Il messaggio della Federcalcio è chiaro: il calcio italiano scende in campo per la pace. Professionisti e dilettanti si uniranno in un’unica testimonianza di pace, sensibilizzando appassionati e tifosi al rispetto della vita umana e sulla necessità di trovare una soluzione diplomatica alla gravissima situazione in Ucraina.
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POTENZA: NON CI SONO ALTERNATIVE, BATTERE LA PAGANESE
