ROCCO SABATELLA

              SE c’era una squadra che oggi meritava la vittoria, questa era senza tema di smentite il Potenza che, grazie alla cura Raffaele, sta crescendo di giornata in giornata. E’ vero che è arrivato il quarto pareggio nelle cinque gare della gestione Raffaele ma quello ottenuto a Castellammare di Stabia è un pareggio che sa tanto di successo. Anche contro la Juve Stabia una prova di grande personalità, autoritaria e alla continua ricerca del successo. Aver conservato per la seconda volta la porta inviolata schierando una difesa molto giovane, è un’altra dimostrazione di come il lavoro tecnico, tattico e mentale che sta facendo nel corso degli allenamenti Raffaele, cominci a dare i suoi frutti. Resta solo il rammarico di non aver segnato almeno una rete che, considerati i problemi in zona gol delle vespe stabiesi confermati anche contro il Potenza, sarebbe stata sufficiente per arrivare ai tre punti. Ma lo zero nella casella dei gol segnati non può essere ascritto ai demeriti dei giocatori del Potenza che sono stati accompagnati anche da un po’ di sfortuna nelle conclusioni a rete. Almeno 5 chiarissime che hanno fatto vacillare la porta della Juve Stabia. Che, a sua volta, si è resa pericolosa in attacco solo nell’ultimo quarto d’ora di gara quando il Potenza stava accusando un po’ di stanchezza e grazie alla vivacità degli sguscianti Guarracino e Bentivegna che hanno messo in apprensione Gasparini con cross pericolosi ma creando, tutto sommato, una sola occasione con il tiro di Bentivegna da pochi passi messo in angolo dall’intervento salva risultato di Armini. Questa la fotografia della partita preparata molto bene da Raffaele nonostante le due pesanti assenze della catena di sinistra composta da Volpe e Rillo. E con due novità nella formazione iniziale: Verrengia come quinto a sinistra e Logoluso in mezzo al campo con Laaribi e Steffè. Un centrocampo rapido che si è assunto il compito, insieme agli attaccanti e agli esterni laterali, di portare un pressing alto e continuo ai campani che non sono riusciti a superare la metà campo per almeno metà del tempo. E in questo frangente il Potenza ha costruito una bella azione con il cross di Verrengia che Caturano ha tramutato in un tiro a colpo sicuro deviato dal portiere stabiese con i piedi. Quando il Potenza si è un po’ fermato per recuperare energie, la Juve Stabia è riuscita ad uscire dal guscio. E pur fraseggiando con eleganza non si è resa granchè pericolosa se si eccettua un’incursione di Pandolfi defilato sulla linea di fondo che ha impegnato Gasparini in una respinta di piedi. Di negativo nel primo tempo le ammonizioni di Laaribi, Caturano e Armini che comunque non hanno influito sulla prestazione dei tre giocatori sempre reattivi e intensi. Anche nella ripresa il Potenza è partito benissimo e in una ventina di minuti ha fatto venire i brividi al portiere della Juve Stabia. Prima una bellissima azione di ripartenza iniziata da Girasole, proseguita da Caturano che ha crossato per il tiro in controbalzo di Steffè che ha sfiorato letteralmente l’incrocio dei pali, poi ci ha provato Di Grazia con un gran tiro da fuori area che si è perso di poco al lato e un minuto dopo Steffè ha impegnato il portiere di casa in angolo. Sull’angolo di Steffè il colpo di testa di Armini ha colpito, grazie ad una deviazione di un difensore, il palo. Insomma il Potenza in 20 minuti le ha provate tutte, senza riuscirvi, per passare in vantaggio. E allora Raffaele ha messo in campo gente frescva in mezzo al campo. Sandri e Talia per Logoluso e Laaribi che avevano speso molto e nella Juve Stabia Guarracino e Bentivegna per i deludenti Pandolfi e D’ Agostino. I nuovi entrati, brevilinei e molto rapidi nello stretto, hanno dato vivacità all’attacco stabiese e in un quarto d’ora hanno costruito più azioni offensive loro rispetto ai compagni che in campo ci sono stati per oltre un’ora. Ma il trio difensivo rossoblù non si è disunito ma è rimasto concentrato fino al fischio finale per portare a casa il punto. Che non è tanto determinante ai fini della classifica, ma induce all’ottimismo per il futuro prossimo che è rappresentato dalla gara di mercoledi prossimo al Viviani contro il Cerignola. Il lavoro che sta svolgendo Raffaele ha portato la squadra ad una completa consapevolezza dei propri mezzi che si è tramutata, dalla gara con la Virtus Francavilla in poi, in prestazioni di grande spessore e sempre proiettate a raggiungere i tre punti. Raffaele a fine partita non ha potuto che elogiare la prova dei suoi ragazzi e i progressi fatti registrare nel dimostrare di aver ormai acquisito la capacità di puntare, in casa e in trasferta, al successo.( FOTO DA POTENZA CALCIO OFFICIAL)