Il Potenza ritorna in campo per il turno infrasettimanale previsto dal calendario e che assegna ai rossoblù la trasferta contro la Sarnese. Archiviata la pratica Pomigliano con il rotondo successo ottenuto dalla formazione di Ragno, domani c’è da riprendere il cammino delle vittorie in trasferta che si è interrotto nella gara di Aversa. E sulla strada dei rossoblù si presenta una squadra di buon livello tecnico e tattico che ha avuto un ottimo inizio di campionato e che nelle ultime esibizioni ha denotato un calo di rendimento culminato nella sconfitta di domenica scorsa sul campo dell’Altamura. Ma che resta sempre un avversario difficile da affrontare come si evince anche dalle parole di Nicola Ragno:” la Sarnese è un ottimo complesso che dispone di una buona classifica e gioca un calcio piacevole ed anche efficace che ha la sua punta di diamante nel capocannoniere del girone H Favetta. Elemento molto dotato sia fisicamente che tecnicamente e che è molto pericoloso nell’area avversaria perché ha la capacità del vero attaccante di saper difendere il pallone e di andare al tiro con grande pericolosità. Ma nelle giocate offensive un grande contributo assicurano i due esterni di attacco che sono under e che al pari degli altri under della squadra campana sono davvero di ottima qualità. Non credo che la Sarnese sia in calo di rendimento perché la sconfitta ad Altamura, altra formazione che ha ben impressionato a Potenza pur perdendo due partite di seguito, ci può anche stare. Dal canto nostro, posso dire che andremo a giocare con l’intenzione di puntare senza mezzi termini alla vittoria. Siamo in una condizione ottimale sia sotto l’aspetto psicologico che delle prestazioni che stiamo facendo e che ci hanno fatto fare un percorso eccezionale per tutti i dati statistici che ci consentono di essere la migliore formazione della serie D. Non sono assolutamente preoccupato dall’andamento del secondo tempo con il Pomigliano che abbiamo analizzato serenamente insieme alla squadra. I campani hanno avuto si il controllo del gioco ma, all’atto pratico, hanno creato un solo pericolo con la traversa colpita sulla quale devo pure dire che il nostro portiere Breza sarebbe stato sicuramente in grado di deviare il tiro se fosse stato indirizzato nello specchio. Una serie di circostanze come il forte vento contrario, la convinzione del vantaggio rassicurante ed anche la testa rivolta all’impegno di metà settimana, ci ha condizionati nel lasciare troppo l’iniziativa al Pomigliano. E’ chiaro che questa situazione non deve più ripetersi perché non possiamo permetterci di correre rischi inutili. Sono certo che la squadra ha recepito il messaggio e di questo farà tesoro utile per il futuro”. Per affrontare al meglio i 90 minuti a Sarno è sicuramente ipotizzabile anche un ragionevole turn over, senza ovviamente stravolgere la formazione che tanto bene si è comportata finora, nell’ottica della constatazione che domenica prossima si ritorna in campo per il primo derby stagionale che attende il Potenza impegnato al Viviani contro il Francavilla. E allora è probabile che Ragno si affidi di nuovo al collaudato 3-5-2 nel quale potrebbero trovare spazio quegli elementi che finora sono stati impegnati di meno come Ungaro, Pepe, Coccia e Guadalupi e gli under Lionetti e Russo. Sempre assenti Manno e Bertolo la cui squalifica è stata ridotta di una giornata dopo il ricorso presentato dagli avvocati del Potenza Esposito e Venezia. Per effetto di questa parziale riduzione della squalifica, Bertolo sarà disponibile per il derby di domenica prossima contro il francavilla.
Formazione della Sarnese
Sui temi tattici della partita c’è da dire che il Potenza, avendo fatto tesoro dei primi tempi non brillanti contro la Frattese e ad Aversa, ha tutta l’intenzione di tenere i ritmi molto alti e la grande intensità di gioco per schiacciare gli avversari nella propria metà campo e quindi raccogliere i frutti sperati. Atteggiamento che il Potenza ha dimostrato di saper mettere in campo in tante circostanze e contro il quale nessuna squadra è stata in grado di opporre appropriate contromisure. Poi c’è anche da dire che, aldilà delle dimensione ridotte del terreno di gioco della Sarnese, un’altra considerazione bisogna farla. La squadra allenata molto bene da Gazzaneo non indulgerà in esasperati atteggiamenti ostruzionistici come fatto dall’Aversa, ma essendo ben organizzata e con buonissime individualità la partita se la giocherà a viso aperto perché vuole riscattare la sconfitta di Altamura e vuole dare un dispiacere alla capolista del girone. E questa situazione potrebbe comportare qualche vantaggio per il Potenza. Ma la conquista dei tre punti, ne siamo sempre più convinti, passa in gran parte sempre da quello fa o non fa il Potenza in campo
