rocco sabatella

 

E’ andato tutto secondo le previsioni della vigilia. Il Potenza allunga la striscia delle vittorie consecutive che è arrivata a quattro e asfalta letteralmente l’inguaiata formazione pugliese travolgendolo con sette reti. E’ stato un vero e proprio monologo quello messo in scena dai ragazzi di Ragno che sin dal calcio di avvio della gara hanno subito fatto capire quali erano le loro intenzioni. Qualche novità di formazione rispetto ad una settimana fa con l’inserimento dall’inizio di Di Somma come difensore centrale, quello di Pepe sulla corsia mancina e l’attesissimo, dal pubblico potentino, attaccante brasiliano Carlos Franca chiamato a fare coppia con Siclari. Formazione ideale per esaltare il 4-4-2, modulo prediletto da Ragno.  Pronti via e il Potenza si sistema stabilmente nella metà degli avversari sciorinando gioco in velocità e sfruttando la vena partilare degli esterni Guaita e Pepe che mettono subito in apprensione la retroguardia del Manfredonia. Da un incursione di Guaita sulla desta nasce il vantaggio dei rossoblù: Guaita si beve il suo diretto marcatore Mannarini che è costretto ad abbatterlo in area. Rigore ineccepibile e sul dischetto si presenta Franca che spiazza il portiere ospite e fa esplodere il Viviani più affollato rispetto alla gara con il Gragnano. Il Potenza non si ferma un attimo e costruisce palle gol in continuazione senza che il Manfredonia possa abbozzare una qualsivoglia contromisura per limitare lo strapotere del Potenza. Fioccano le possibilità di raddoppiare con Siclari e Guaita che sbagliano gol quasi fatti e poi Siclari approfitta di un malinteso tra portiere e un difensore dei pugliesi per depositare nella rete sguarnita di testa. Non passano due minuti che un cross di Franca costringe Granatieri au una respinta maldestra che manda il pallone nella propria porta. . Alla mezzora giunge il quarto gol, il secondo personale di Siclari, che con un tocco di giustezza supera ancora il portiere Simone. Il primo tempo si chiude ancora con l’attaccante siciliano ex della Nocerina che coglie il palo da pochi passi. Il Manftrdonia assiste passivo al monologo del Potenza e in 45 minuti si fa vedere in attacco solo con un tiro di Trotta dai 25 metri che scheggia òa parte alta della traversa. Partita già ampiamente chiusa a favore del Potenza che trova all’inizio della ripresa di segnare ancora con Franca che mette dentro un cross dalla sinistra di Pepe,   con Diop che di testa raccoglie un suggerimento di Guaita e poi a meta tempo con Berardino che segna a porta vuota dopo un cross di Guadalupi. Con il risultato scontato via alle sostituzioni con Ragno che fa rifiatare mezza squadra onsrendo Guadalupi, Di Senso, Coccia, Schisciano e Berardino. I rossoblù trovano il tempo di procurarsi con Panico un altro rigore che Guadalupi si fa parare da Simone. Da quel momento in poi il Potenza si ferma letteralmente badando solo a fare controllo di palla senza concedere nulla agli avversari. Che si dimostrano davvero una formazione di qualità molto modesta che al momento, se non ci saranno sostanziosi interventi sul mercato, sembra destinata inesorabilmente alla retrocessione. Per la squadra di Ragno continua il momento esaltante con il quarto successo consecutivo che significa, considerata la sconfitta interna del Team Altamura, prossimo avversario del Potenza ancora al Viviani, primato solitario in classifica. E quello che più conta con la squadra che sta assimilando sempre di più l’idea di gioco che predica Ragno. Tutto ha funzionato a dovere e l’aspetto fondamentale è che il Potenza ha fatto subito intendere di essere sceso in campo con il massimo della concentrazione e deciso a chiudere subito i giochi.  Per la soddisfazione del tecnico di Molfetta che non può che elogiare la prova dei suoi ragazzi. foto di giovanna manna postata su Tifo Potenza