Si avvicina, anche se lentamente, il momento tanto atteso dai tifosi del Potenza. Ossia il passaggio delle quote di maggioranza della società rossoblù. Che significherà, finalmente, che Vangone e Vertolomo non avranno niente più a che fare con il Potenza e con Potenza. In questo senso si stanno muovendo il general manager Nicola Dionisio e i suoi stretti collaboratori. La mossa che sta smuovendo la situazione di stallo è stata l’idea di Dionisio di frazionare in piccole quote il pacchetto di maggioranza in modo da trovare con più facilità persone interessate a sottoscrivere queste quote. Per il 10 per cento il costo è quantificato in 20 mila euro. Al momento sono già tre i pacchetti per i quali il nuovo management del Potenza ha incassato la disponibilità. E proseguono abbastanza proficuamente altri contatti di Nicola Dionisio sia nella nostra città che fuori regione per avere altre disponibilità certe. L’obiettivo è quello di arrivare almeno ad incassare 6 quote che potranno fare raggiungere un doppio obiettivo: avere la maggioranza delle azioni e quindi assicurarsi la proprietà della società che sarà sancita anche da un atto notarile e allo stesso tempo dare il ben servito alla coppia presidenziale che difficilmente verrà solo ricordata nell’ambiente calcistico potentino. Ma i soldi incassati con le quote sottoscritte non andranno come liquidazione nelle tasche di V e V. Serviranno in larga parte ad azzerare la massa debitoria che ammonta, euro più euro meno, a 100 mila euro. Oltre che a far fronte ad altre spese della gestione di questa ultima parte della stagione. Se tutto andrà come è nelle aspettative di Nicola Dionisio, sarà molto più facile mettere sul mercato il Potenza e soprattutto trovare gruppi interessati a voler investire sul rilancio del calcio potentino nella prossima stagione. E per fare questo ci vuole il contributo di tutti a cominciare dal sindaco di Potenza De Luca con il quale ieri Dionisio ha avuto un incontro molto positivo e al quale il manager avellinese ha illustrato le sue idee per arrivare al vero e definitivo rilancio del Potenza. Che passa innanzitutto dalla creazione di una base societaria forte e duratura. Al sindaco è sta consegnata anche una copia del bilancio del Potenza per l’annata luglio 2015- giugno 2016. De Luca si è detto pronto a riavviare i contatti con quegli imprenditori del capoluogo che erano stati già contattati quando sembrava che Vangone avesse l’intenzione di consegnare la società, simbolicamente, nelle mani del primo cittadino. E in effetti era quello che Dionisio contava di sapere direttamente dal Sindaco sulle disponibilità ad entrare nella società. Allo stesso tempo anche De Luca ha preso atto della decisa volontà di Dionisio di azzerare i debiti. E questo, oltre alla possibilità di vedere le carte contabili, non potrà che favorire le potenziali trattative o meglio aiuterà molto il primo cittadino a fare sedere intorno ad un tavolo tutti quelli che vorranno dare una mano al Potenza. Questo è l’obiettivo più ambizioso ed anche più difficile che si propone il nuovo management capeggiato dal Nicola Dionisio. Adesso, di pari passo, bisognerà lavorare e questo lo devono fare squadra e staff tecnico, per l’ obiettivo sportivo di raggiungere la salvezza sul campo. Quello che Dionisio poteva fare nel mercato è stato fatto perché sono stati messi a disposizione di Biagioni giovani abbastanza interessanti e che potranno dare un contributo importante alla causa rossoblù. I difensori Tuccia e Di Somma, l’attaccante centrale Bruno arrivato nell’ultimo giorno di mercato dal Foggia in prestito e il portiere Tesoniero che ritorna a Potenza a distanza di 9 anni sono state le operazioni in entrata che con grande difficoltà sono state concluse per mettere qualche pezza all’organico del Potenza. Adesso bisogna che tecnico e squadra facciano la loro parte. A cominciare dalla trasferta di domani a Francavilla per il derby con i sinnici di Lazic. E il Potenza a questo impegno non si presenta con le migliori credenziali perché è stato falcidiato dalla squalifiche, ben quattro., retaggio della sfortunata gara di domenica scorsa a Roma con la capolista Trastevere. In pratica quattro titolari che non potranno giocare questo derby. Ma, indipendentemente da ciò, il Potenza sarà in grado di presentare una squadra che potrà giocarsi le sue chances nonostante le gravi assenze.
POTENZA:SI AVVICINA L’ADDIO DI V E V
