Vittorio Basentini

 

 

 

Il pensiero tecnico del Prof.Andrea Santarsiero, il “Mago dei Muscoli”, sul Calcio Giovanile.

“CAMPO ROSSOBLU”

Il Preparatore  Professore……………… del  Potenza-Settore Giovanile-

Prof.Andrea Santarsiero

  • Preparazione atletica: connubio di intenti con l’allenatore.
  • In Italia cerchiamo i top players.Iniziamo dalla scuola. Parla Andrea Santarsiero.

Abbiamo raccolto il pensiero tecnico sul calcio giovanile del Prof.Andrea Santarsiero, quest’anno preparatore atletico dei ragazzi juniores – allievi e giovanissimi del Potenza, già preparatore atletico della formazione Allievi Regionale del P3F Potenza, vincitrice del Torneo Allievi Regione Basilicata ediz.2014-15.

Parla Andrea Santarsiero, Professore di Scienze Motorie e Allenatore di Base Uefa, da tutti conosciuto come il “Mago dei Muscoli”.

Per due anni ( 2012-2013 e 2013-2014) preparatore atletico del Potenza Calcio (nel 2013 è stato in procinto di seguire Mister Agovino alla Cavese in serie D)  ed un curriculum di tutto rispetto con esperienze in Lega Pro: Melfi (C2), Tricase (C2), Potenza Sport Club (C1 e C2), Puteolana (C2) e Paganese (C1 e C2). Allenatore di base Uefa e Professore di Scienze Motorie presso il” Liceo Scientifico Pasolini” di Laurenzana, in provincia di Potenza.

Rivolgiamo subito la domanda al Prof.Santarsiero: ”Professore ritiene che la preparazione atletica sia un connubio di intenti con l’allenatore?” 

La risposta del Prof.Santarsiero è la seguente: “Il calcio di oggi con i ritmi frenetici da pressing asfissianti riveste un’importanza strategica ed è ancora più importante il connubio con l’allenatore; l’intensità del lavoro fisico, insieme al lavoro del mister, deve essere qualificato e modulato scientificamente per poter ambire ai risultati prefissati.”

Poi il prof. Santarsiero rivela l’importanza  della preparazione atletica: “Deve essere un supporto al calciatore affinché quest’ultimo possa esaltare le sue doti tecniche con una buona tenuta atletica. A parte l’aspetto prettamente fisico (forza, resistenza e velocità), tra le varie componenti è importante anche l’aspetto mentale e motivazionale. Oggi per un ricambio generazionale, i nostri calciatori hanno bisogno anche di un supporto emotivo per poter rendere al meglio. E poi il supporto sanitario – conclude il prof – è un ultimo tassello importante affinché la macchina calciatore-atleta possa rendere al meglio.”

Rivolgiamo subito un’altra domanda al Prof.Santarsiero: ”Professore ritiene che in Italia esistono i top players?”

Pronta risposta del Prof.Santarsiero: “Il bagaglio motorio dei nostri giovani è sempre più misero rispetto a prima, infatti i giovani che si affacciano ad uno sport specifico, hanno sicuramente più difficoltà rispetto ad un ragazzo europeo medio che ha alla base, invece, esperienze motorie più ampliate, visto la sua più adeguata attività che viene seguita nelle istituzioni scolastiche. Oggi in italia non è cosi’”.

Santarsiero torna, altresi’, indietro nel tempo ricordando le passate generazioni: “Perché negli anni ’80 gli oratori sfornavano tanti giocatori? Allora si giocava dappertutto e uscivano molti talenti: ricordate l’Italia ’82 con il blocco Juventus (tranne Antognoni e Graziani) e giocatori cresciuti negli oratori e nei vivai giovanili! Questo intervento vuole essere un invito, rivolto a tutti: colleghi, genitori, operatori scolastici, a che si possa fare una class  action a Strasburgo per portare a regime l’educazione motoria anche nella primaria, visto che siamo in Europa. Una sorta di sentenza Bosman scolastica? Perché no … Un popolo forte si denota anche dallo spazio che viene dedicato all’educazione motoria. In altri tempi i giovani erano più forti fisicamente ed anche caratterialmente. Per l’evoluzione storica le attuali generazioni  – conclude – si stanno rilevando sempre più fragili.”

Domanda nello specifico: ” Professore, lei nel 2015 aveva pronosticato la vittoria del campionato Allievi Regionale dei ragazzi del P3F Potenza del Presidente Maurizio Fontana ?”

Secca risposta del Prof.Santarsiero: ”No, però avevo capito che i ragazzi avevano la giusta stoffa. I nostri obiettivi non sono stati la vittoria a tutti i costi, ma sono stati l’etica, il rispetto di certi valori nel campo e fuori del campo e quindi valorizzare i talenti lucani che non sono inferiori a nessuno, i quali, se seguiti e motivati, possono servire alla causa di tante squadre in primis il Potenza; non a caso Lolaico e Di Senso sono due esempi di atleti lucani che hanno fatto benissimo con Giacomarro, ricordo anche Jacopo Murano nel Rossoblu Potenza, oggi al Trapani in serie C, dopo un passaggio con la Spal in A.

Nel Parco Tre Fontane Potenza-Categ. Allievi Regionali di quell’anno 2015 ho notato buon talento di Pietro Basentini, Ettore Murano, Gian Vito Di Chiara, Vito Giura, Loris Langone ed altri. Credo che sentiremo parlare di loro”.

Foto premiazione migliore staff tecnico Campionato Allievi Regionale P3F POTENZA –Annata 2014-15-Prof.Andrea Santarsiero ed Antonio Panariello- “Premio Alfredo Mancinelli”- ottobre 2015 c/o Centro Polivalente sportivo di Tito scalo (PZ)-Manifestazione organizzata dall’Associazione Lucana Allenatori del Presidente Gerardo Passarella.

Domanda nello specifico: “Professore cosa pensa della Juniores del Potenza, o meglio del settore giovanile di quest’anno, e perché i giovani juniores locali non trovano spazio in prima squadra?: ”

Risposta del Prof.Santarsiero:”Premetto che gli allenatori Cirone per la juniores, Stenta per gli Allievi e Giuzio per i giovanissimi sono tre ottimi tecnici. A noi interessa la formazione dei ragazzi, prepararli prima come persona, come uomini, e poi come atleti. Il rispetto dei valori per noi è fondamentale. La crescita dei ragazzi deve essere graduale.

Per la juniores, nello specifico, ho denotato un buon livello, ma alcuni, ripeto, già li conoscevo, come Basentini, Giura, Sinisgalli, Telesca, Galasso, tutti ragazzi dell’ 99,al secondo anno di juniores nazionale, sui quali stiamo lavorando e che al momento giusto, di comune intesa con tutto lo staff tecnico, potrebbero essere lanciati in prima squadra nel corso del campionato.Noi ci crediamo.Vedremo.In passato così è successo con i vari Stenta,Catalano,Colonnese,Nolè,Murano ed altri della scuola calcistica potentina”.

Ringraziamo di cuore il Prof.Andrea Santarsiero, con la speranza che le sue parole possano avverarsi per il calcio Italiano e per il calcio della Nostra Città di Potenza, il quale, sull’onda dell’entusiasmo della prima squadra che tanto bene sta facendo in serie D, deve, nel contempo, investire sui giovani e valorizzare i giovani talenti locali.

FORZA POTENZA