Presidente Caiata, sia cortese. Faccia togliere quella vela all’interno del campo sportivo Viviani. Non glie l’avranno spiegato, ma non si può fare, neanche se lei ha in gestione il campo e neanche se lei ci paga la pubblicità su quella vela. A noi non interessa come votano i potentini ma la pubblicità subliminale che lei mette in atto è l’accostamento tra il Potenza e il Caiata candidato. Per un Movimento che ha fatto dell’etica, della moralità, del non conflitto di interessi la propria bandiera elettorale , la sua vela è una bandiera contraria, cioè dimostra esattamente che il Movimento Cinque stelle è come gli altri. La pubblicità elettorale, come lei sa, è disciplinata nei luoghi e negli spazi, e il viviani non è compreso tra quelli nei quali la pubblicità elettorale si possa fare perché il Viviani non è casa sua, né la sede dei cinque stelle. Poi, detto tra noi, non ci fa bella figura, lei che passa per uno che è venuto a far vedere come si fa il presidente di una squadra di calcio, e cioè una attività per il bene della città e senza nessuna controparte. Oppure ci dobbiamo ricredere sulla sua genuinità in questa intrapresa del calcio come omaggio e servizio alla città?. Ci faccia il piacere. Noi vogliamo che il Potenza vinca. Ma non per la sua campagna, ma per la città i suoi tifosi, i quali hanno la possibilità di esprimersi come vogliono in cabina elettorale, ma senza questi mezzucci . E questo della vela al Viviani non vale solo per lei, tanto per capirci, ma per tutti quelli che hanno in testa di farsi vedere in un campo sportivo da cinquemila persone. Perchè le cose sono due: o il Viviani è vietatro alla pòubbliciutà elettorale, come dovrebbe essere in un luogo che è dedicato allo saport e basta, oppure il Viviani accetta anche la pubblicità elettorale e dovremmo dirglielo a Nicola Benedetto che di vele potrebbe portarne quanto i mezzi di una colonna militare che invada la basilicata. rocco rosa
PRESIDENTE CAIATA, FACCIA TOGLIERE QUELLA VELA DAL VIVIANI!
