Joseph Colema Carter è nato a New York da una famiglia di agricoltori del Kentucky, nel Sud degli Stati Uniti. Ha studiato all’Amherst College alla Princeton University, dove ha conseguito il dottorato di ricerca nel 1971 con una tesi sulla scultura in pietra tenera dell’antica Taranto.
Nel 1974 il Soprintendente ai Beni archeologici della Basilicata, Dinu Adamesteanu, lo inviò nell’area di Pantanello, un luogo che studia da oltre quarant’anni.
Le ricerche in questa zona hanno costituito la base per uno studio che comprende la Chora (o territorio) di Metaponto, le fattorie antiche, le necropoli, i santuari, l’agricoltura e l’allevamento del bestiame.
Nel 2000 grazie a una convenzione con la Regione Basilicata è stato inaugurato il Centro di Agro-archeologia di Pantanello, dove vengono approfonditi e divulgati gli studi sulle origini e la storia dell’agricoltura lucana.
Il Centro di Agro-archeologia, il Packard Humanities Institute (PHI), un team di esperti e molte delle Università della zona, tra cui Matera e Lecce, hanno collaborato nella pubblicazione di 10 volumi sulla Chora di Metaponto. Nel 2017 uscirà la pubblicazione dedicata allo studio sul santuario di Pantanello.
Il Metapontino è ormai la campagna di scavo più conosciuta del mondo greco antico. Appuntamento a Matera, martedì alle 18, Museo Ridola.
