PROTOCOLLO TRA FNP CISL E AICCEF PER L’ATTIVAZIONE SPORTELLO DI CONSULENZA FAMILIARE

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La Fnp Cisl rafforza il proprio impegno sul territorio con l’attivazione di uno sportello di consulenza familiare. Oggi a Potenza è stato siglato il protocollo di collaborazione tra Fnp Cisl Basilicata, Coordinamento Donne Fnp Cisl Basilicata, Coordinamento Donne Cisl Basilicata e Aiccef (Associazione Italiana Consulenti Coniugali e Familiari). Sono intervenuti: Giuseppe Amatulli (segretario generale Fnp Cisl Basilicata); Liliana Guarino (Coordinamento Donne Fnp Cisl Basilicata); Stefania Sinigaglia (direttrice della Scuola per Consulenti familiari “Spazio Famiglia” Nina Moscati); Maddalena Langone (referente regionale Aiccef); Luana Franchini (segretaria della Cisl Basilicata con delega alle politiche di genere). Spazio In Ascolto – questo il nome del progetto – intende ampliare la tradizionale azione sindacale, ponendo l’accento sull’ascolto, sul sostegno e sulla prevenzione del disagio sociale con un approccio di tipo socio-educativo. Alla base del progetto c’è la consapevolezza che, accanto ai temi del lavoro e della contrattazione, esistono fragilità sempre più diffuse che generano isolamento e sofferenza. Il sindacato intende così affinare la propria capacità di ascolto, offrendo strumenti adeguati per rispondere in modo mirato a questi bisogni emergenti. L’iniziativa si configura come un servizio aggiuntivo rivolto agli iscritti, pensato per affrontare quelle problematiche che spesso faticano ad essere espresse apertamente per ragioni culturali. Si tratta di temi delicati, difficili da socializzare, ma che richiedono risposte concrete.  Particolarmente significativo il coinvolgimento di Aiccef, che per la prima volta stipula una convenzione con un’organizzazione sindacale. Nel corso della presentazione è stata evidenziata l’importanza di promuovere il benessere e la felicità della persona attraverso un percorso di consulenza familiare, pensato come strumento di prevenzione del disagio relazionale e sociale, capace di agire prima che questo si trasformi in patologia. Lo sportello si basa su un approccio socio-educativo in cui la persona è protagonista del proprio cambiamento. In tal senso, la consulenza familiare – una professione riconosciuta dalla legge 4/2013 – offre uno spazio riservato per condividere problemi, superare l’ansia e trovare nuove modalità per affrontare le difficoltà. Si tratta di un’alternativa concreta alla medicalizzazione del disagio che può aprire anche nuove opportunità di lavoro sul territorio. Infatti, uno degli obiettivi del progetto è fare in modo che la figura del consulente familiare venga riconosciuta nei piani sociali di zona per rispondere ai bisogni nuovi che emergono nei momenti di passaggio: pensionamento, maternità, etc. Una particolare attenzione sarà dedicata alla solitudine degli anziani e alla necessità di accompagnare le persone nella riorganizzazione della propria vita quotidiana. L’iniziativa, frutto di un percorso pensato e costruito nel tempo, nasce anche dalla volontà di rispondere alle esigenze specifiche delle donne e alle situazioni di stress derivanti dalla difficoltà di tenere insieme lavoro ed impegni famigliari e di cura che spesso porta le donne lucane alle dimissioni. Lo sportello ti ascolto vuole essere uno strumento di prevenzione di queste situazioni attraverso una rete di sostegno. Il sindacato conferma così la propria volontà di tessere reti di umanità, riaffermando il valore della centralità della persona in tutte le fasi della vita. Con questo progetto, la Fnp Cisl e la Cisl rilanciano il proprio ruolo, non solo come soggetti contrattuali, ma come presidio di ascolto, prevenzione e supporto sociale. Una risposta concreta a bisogni complessi che richiedono strumenti nuovi e alleanze sociali.

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