Vittoria piena del Centrosinistra alle elezioni di secondo grado per le Province di Potenza e di matera. Non erano in discussione i due Presidenti, Giordano e Marrese, ma la composizione del consiglio provinciale con la possibilità che almeno in quella di Potenza potesse rovesciarsi la maggioranza che aveva portato Giordano alla Presidenza. In provincia di Potenza , 816 votanti su 1.192 aventi diritto – la lista unica del centrosinistra, denominata “Provincia Unita” ha conquistato sette seggi su 12, eleggendo Carmine Ferrone, Filippo Sinisgalli, Michele Giordano, Rocco Pappalardo, Vincenzo Bufano, Rocco Pergola e Giuseppe Fittipaldi. Tre eletti per “La Provincia dei 100 Comuni” (che faceva riferimento alla Lega): Lucia Larotonda, Giovanni Barbuzzi e Michele Lioi. Un seggio ciascuno per Fratelli d’Italia (Giovanni Setaro) e Forza Italia (Gianmichele Restaino).
Per il Materano – hanno votato 311 su 404 aventi diritto – la lista del centrosinistra “Provincia Unita” ha eletto sette consiglieri su dieci: Francesco Mancini, Pasquale Sodo, Carmine Alba, Emanuele Pilato, Filomena Bucello, Concettina Sarlo e Pasquale Doria. Tre i consiglieri del centrodestra eletti: Nunzio Gallotta e Giuseppe Maiuri con la lista “Provincia Civica” e Carlo Ruben Stigliano con la lista “Insieme per la Provincia di Matera”. Numerose le dichiarazioni sulla tornata elettorale.
Entusiasta Giovanni Mussuto, leader di Europa Verde: È fantastico vedere come il centro sinistra abbia ottenuto un risultato così positivo nelle elezioni provinciali! : Provincia di Potenza a trazione 5 stelle e Matera a trazione PD. La coesione e l’unità sono state elementi chiave per questo successo. La capacità di lavorare insieme per ottenere risultati tangibili è un segno promettente per la futura competizione regionale. Questo risultato consegna all’intero csx un grande  e inequivocabile messaggio : UNITI SI VINCE. Ecco perché la strada per le prossime regionali deve essere  necessariamente fondata, non solo ed esclusivamente sulle persone ma su principi condivisi e su una visione comune per il futuro della società regionale.
I segretari provinciali di Azione commentano positivamente l’esito elettorale che premiano il partito con due consiglieri, uno per provincia. Dice  Ivana Grillo , segretaria provinciale di Potenza: “L’elezione di Giuseppe Fittipaldi è per noi un importante risultato, soprattutto perché per la prima volta Azione ha partecipato a questa competizione elettorale”: Il risultato di Fittipaldi dimostra la nostra presenza nel territorio provinciale, sempre più in crescita”. Il risultato elettorale è stato commentato positivamente anche dal segretario provinciale di Matera, Vincenzo Ligorio, il quale ha dichiarato: “Per Azione, l’elezione di Concetta Sarlo rappresenta un importante risultato non solo nell’ottica del radicamento del partito ma anche perché dimostra quanto sia determinante la nostra proposta politica. Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno permesso questo risultato, in particolar modo i consiglieri comunali Antonio Tornese, Biagio Iosca e Angelo Lapolla per aver dato un importante sostegno alla candidatura di Sarlo. Com’è nostra abitudine, adesso ci metteremo subito al lavoro per rappresentare le istanze dei territori del materano e avanzare proposte pragmatiche per migliorare la qualità della vita dei cittadini della provincia.”
Soddisfazione anche da Ferrone, neo eletto alla Provincia di Potenza :I risultati delle elezioni provinciali a Potenza, come a Matera, confermano come il centrosinistra e, all’interno della coalizione il Pd, siano i più rappresentativi delle autonomie locali. Ringrazio i consiglieri comunali che mi hanno dato un così ampio consenso che mi carica di nuove responsabilità, prima fra tutte quella di dare più voce ai piccoli comuni e alle loro comunità specie delle aree più interne e svantaggiate. Credo sia stato riconosciuto il mio impegno indirizzato a ridare speranza alle nostre popolazioni intervenendo anche con azioni innovative per invertire la tendenza allo spopolamento che resta la prima emergenza da affrontare. Ci attende adesso un duro e impegnativo lavoro per rilanciare la Provincia quale ente intermedio di programmazione e di raccordo dei 100 comuni.