Qualcosa finalmente si muove anche in Basilicata, segno che gli allarmi non sono solo cronache rassegnate del sottosviluppo ma anche motivo di riflessione e di azione politica . E di allarmi sullo stato comatoso della burocrazia regionale da queste colonne ne sono partiti molti, a cominciare dalla assoluta esigenza di semplificare le procedure, responsabilizzare gli utenti e uscire dalla logica dei timbri, per finire alla necessità di rinforzare gli organici degli enti pubblici con professionalità forti che in Basilicata ci sono e che spesso sono state messe da parte in base a logiche che, come dire, non vedevano il merito al primo posto del podio di gradimento della politica. Due notizie importanti sono uscite oggi dal massimo ente territoriale: i concorsi all’Arpab per 80 posti di funzionari di varie discipline e , cosa piiù importante, l’annuncio di due proposte di legge, una della Lega e l’altra di Forza Italia, tese a snellire i processi amministrativi in edilizia e a migliorare la risposta degli enti pubblici. Questo anche in funzione, bisogna dirlo, di alcune norme nuove che sono state introdotte nella legislazione nazionale , con i provvedimenti sblocca cantieri e sisma bonus, e che finalmente sposano l’idea, sostenuta da questo giornale da anni, di responsabilizzare i tecnici professionisti nella certificazione dei vari processi, autorizzativi in maniera da spostare l’attenzione degli enti pubblici sul controllo finale dell’opera . E dunque , in linea con questa idea di semplificazione, ci sono due proposte di legge che raccolgono le sollecitazioni dell’ordine degli ingegneri sulla inadeguatezza della legislazione regionale e non si limitano a correggere quello che è in contrasto con la norma nazionale ma preparano, come ha sottolineato la consigliera SIleo lo stravolgimento e la sburocratizzazione di tutta la procedura per progetti che concernono sia il pubblico che il privato nell’ottica di una nuova visione della progettualità e dell’attuazione delle strutture . Coerente con questa tendenza alla resilienza è l’altra proposta che già sta percorrendo i corridoi del consiglio regionale, e che porta la firma di Forza Italia, tesa a finanziare un fondo per la progettualità dei Comuni , in maniera da migliorare il parco progetti ed essere pronti per rispondere in maniera concreta a quella che già era una emergenza e che rischia di trasformarsi in tragedia, e cioè la drammatica mancanza di lavoro. I soldi sono all’orizzonte, non farsi trovare impreparati è una disperata necessità. Rocco Rosa
QUALCOSA DI BUONO ACCADE IN VIALE VERRASTRO
