Con la programmazione europea 2000/2006 il Comune di Potenza realizzò la riqualificazione della rampa Leopardi, l’ex gradinata Lapolla. Lo fece con due idee importanti ma poi realizzate solo a metà: la prima di mantenere la pavimentazione in pietra preesistente, la seconda di apportare elementi estetici in grado di conferire alla scalinata anche il senso di un belvedere, affacciandosi essa sul lato basso della città fino ad inquadrare la parte dello stadio Viviani. Su questa riqualificazione l’Ufficio qualità urbana, il famigerato Ufficio che sulla qualità si è giocata, perdendola , la faccia si è speso in auto elogi come per nessun’altra opera. Bisognerebbe recuperare il depliant dell’epoca, per leggervi cose come si è raggiunto l’obiettivo di accrescere la vivibilità , configurando una nuova immagine della città, non più sciatta,non più deturpata da un uso incontrollato del suolo,ma una città con più decoro, spazi pubblici rinnovati e nuove centralità per i cittadini. L’intervento di Rampa Leopardi è parte integrante di questo processo e ,trattandosi di un’area ad alti
pS C’è A FIANCO ALLA RAMPA lLEOPAPRDI L’EDIFICIO ABBANDONATO EX oNMI,CON UNA PORTA APERTA CHE CONSENTE A COPPIETTE ED A DROGATI DI UTILIZZARNE I LOCALI, NEL MODO CHE E’ FACILE IMMAGINARE. vI GIURO CHE QUALCUNO HA RISPOSTO AD UN CITTADINO CHE NE CHIEDEVA LA CHIUSURA CHE NON CI SONO I SOLDI PER COMPRARE UN LUCCHETTO.