In questi giorni ho annotato tre notizie dello stesso segno e che sono eccezionali per la loro..normalità, nel senso che si iscrivono di diritto alle cose che si possono fare se solo si opera con intelligenza e con determinazione. Nell’ordine sono 1) il Frecciarossa 2) il sistema di rifiuti di Atella, 3) la razionalizzazione delle spese energetiche di Acquedotto Lucano.
Il Frecciarossa lo si deve alla capacità dell’Assessore Berlinguer che ha saputo cogliere il problema di come velocizzare il tragitto Taranto-Roma a parità di rete, cioè senza fare nuovi lavori. Si è messo d’impegno ed ha tallonato Trenitalia perché potesse dare una soluzione. E questo mentre l’opposizione sfotteva e prendeva in giro. Da dicembre questo risultato diventa realtà e , per chi deve andare in treno da Potenza a Roma è qualcosa di molto importante, perché arrivare al centro di Roma e prendere un tram o la metropolitana con la macchina non ci si impiega meno di quattro ore. Questo non significa che la battaglia sia finita, ma che la politica di un graduale miglioramento dei servizi, se fatta con impegno , porta a risultati concreti.
La seconda è il Comune di Atella che si è fatta la municipalizzata dei servizi. Il Sindaco ingegnere del Politecnico di Torino si è fatto due conti ed ha deciso che la discarica poteva gestirsela in proprio, non come persona ovviamente, ma come Comune, mettendo su una società in house e razionalizzando i servizi di manutenzione, di pulizia del verde, di gestione cimiteriale: insomma tutto quello che di operativo ci può essere nei servizi comunali. E’ un Sindaco che ha voluto rischiare perché la legge non ammette più che ci siano municipalizzate in perdita. La cosa va bene, il servizio funziona e le soluzioni trovate per la raccolta differenziata sono diventate una best pratice, come dimostrano i consensi ricevuti ai saloni Smau di milano e Ecomondo di Rimini. Logica vorrebbe che se la cosa funziona con un piccolo comune, a maggior ragione potrebbe funzionare con una associazione dei Comuni.: si razionalizzerebbero i servizi, aumenterebbero i profitti e migliorerebbe l’occupazione, visto che la società può crescere in direzione di altre committenze.
La terza è il progetto di efficientamento energetico degli impianti di risalita delle condotte adduttrici e delle pompe di sollevamento connesse. Si fanno centinaia di milioni di lavoro ogni anno e finora non si era pensato a come risparmiare ben 4 milioni di energia elettrica che il sistema idrico lucano paga ogni anno all’Enel . Ora qualcuno finalmente ci ha riflettuto ed ha fatto una cosa semplice, come quello di spendere un po’ di soldi per efficientare il sistema.
Il messaggio che arriva da questi tre episodi è che si può ripartire da una visione più produttiva dell’Amministrazione pubblica, perché il tempo degli sperperi, degli sprechi, delle cose inutili e costose, delle spese per accontentare questo o quello è finito e la capacità di chi dirige deve essere quella di cercare non soldi ma nuove soluzioni per fare tutto e meglio di prima. Dipende dagli uomini appunto, da quelli che si scelgono dal basso del voto dei cittadini o dall’alto di qualche nomina azzeccata.
