Giovanni Benedetto
È una struttura sempre ben illuminata con fari potenti tanto da fare sembrare la sera giorno, senza creare nemmeno una zona d’ombra, di come invece sono piene lunghi tratti delle nostre strade di città.
Una struttura costruita più di dieci anni fa con i fondi FES, gli stessi con cui furono finanziate tutte le altre opere che avrebbero dovuto rendere la città più avveniristica, bella e funzionale: il ponte Di Giura, il barcone del serpentone e la piazza antistante l’ex ospedale di Santa Maria.
La struttura in figura ha una specificità che ,a guardarla la prima volta ,il cittadino ha difficoltà sia a cercarne la bellezza esteriore che la sua utilità funzionale.
Anzi di strutture metalliche è piena la città, ma sono una necessità, sono le via di fuga dei palazzi o luoghi pubblici.
Certo, la struttura da un punto di vista ingegneristico ed architettonico presa in astratto avrà pure un significato, un valore intrinseco ma è completamente fuori dal contesto in cui è stata realizzata: appare un misterioso manufatto di ferro.
Riporto uno stralcio della descrizione del manufatto estratto nel sito del comune:
