Le piogge abbondanti di questa settimana e il ripetersi di temporali di forte entità hanno messo a nudo i problemi di una urbanizzazione che non solo ha bypassato gli ostacoli idrogeologici e di salvaguardia del territorio, ma si è anche scordata di porre in essere le precauzioni idonee a ridurne gli effetti. I tombini che respingono l’acqua , le strade che non contemplano la pendenza dell’acqua piovana, la mancata disostruzione degli scarichi sono una spesa pubblica che il combinato disposto tra speculazione dei privati e disattenzione del pubblico ha determinato. Queste piogge hanno fatto la mappatura delle zone a rischio , una delle quali si è aggiunta recentemente alla città, ed è quella segnata dalla costruzione della rotonda alla fine di via Roma e in adiacente al nuovo ipermercato MD.
PIAZZA ZARA DAL POST DI Carmen Alberto Spadafora
Le altre sono note da tempo e riguardano piazza Zara, la via Appia, all’incrocio con la Chiesa di Betlemme e tutta la zona del Gallitello, con l’aggiunta del sottopasso di viale Marconi. Sono progetti di difesa idrogeologica che è illusorio pensare possano essere risolti con una pur doverosa manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono quote calcolate male, strade fatte ad occhio e pendenze non rilevate, per disattenzione , per sciatteria, per necessità di far quadrare i conti. L’Amministrazione comunale non può non affrontare il problema, mettendo in atto dei progetti per il controllo dei flussi idrici provenienti da piogge intense, oltre che naturalmente proseguire nell’azione di pulizia continua degli scolatoi urbani. Le colpe sono di chi sono, ma non aggiungiamo quelle di chi non affronta questi problemi.Le immagini poi che i lettori fanno circolare su face book confermano la cattiva scelta di questa Amministrazione di sostituire ai raccoglitori di ferro ( ce ne sono di moderni che tengono dentro tutti e quattro i bidoni della differenziata) quei bidoncini di plastica, che sono come foglie al vento e si muovono ad una minima folata d’aria. Quando poi c’è un nubifragio diventano barchette che se ne vanno per conto loro. Anche questo è un problema che il semplice buon senso può risolvere. COPERTINA DAL POST DI LUCA LAURITA
DI SEGUITO IL VIDEO GIRATO DA GIANLUIGI LAGUARDIA
