Rocco Sabatella

La notizia del  giorno, in casa Potenza, riguarda la rescissione del contratto con Strambelli. Che adesso è libero di andare a firmare il contratto che lo legherà alla Reggina. La fumata bianca si è avuta dopo gli incontri tra il giocatore e il presidente Caiata. L’uscita di Strambelli era nell’aria già da alcuni giorni e si è potuta concretizzare nel momento in cui il presidente è tornato nel capoluogo e ha avuto modo di incontrare Strambelli e il suo agente. E bisogna dire che alla fine tutti saranno rimasti contenti. Il Potenza che si è liberato di un ingaggio molto elevato, il giocatore che andrà a giocare in una squadra molto ambiziosa con la nuova proprietà e che conserverà, se addirittura non aumenterà, la parte economica del contratto e sono contenti tutti i tifosi del Potenza rimasti molto delusi per il rendimento incostante di Strambelli nel girone di andata. Con ogni probabilità Strambelli non sarà l’unico giocatore rossoblù a trasferirsi a Reggio Calabria. Infatti i calabresi sono molto decisi a fare l’accoppiata portandosi a casa anche l’attaccante Giuseppe Genchi. Anch’egli in odore di rescissione e pronto a firmare il contratto con la società del nuovo proprietario Haller. Non appena avrà risolto il suo rapporto con il Potenza dopo l’incontro con il presidente Caiata.  Intanto sono due, già ufficializzate, le operazioni in entrata del Potenza  e riguardano gli arrivi dell’attaccante esterno Bacio Terracino, classe 92, proveniente dal Teramo e della prima punta

argentina Facundo Lescano del 96 che arriva in prestito dal Parma e che è ben conosciuto dal tecnico rossoblù Raffaele che lo ha avuto all’Igea Virtus due annni fa dove mise a segno 15 reti. Il giocatore, ufficializzato dal presidente Caiata attraverso il primo selfie di questo mercato, si è già allenato ieri con i nuovi compagni. A stretto giro di posta verrà regolarizzata anche la posizione del classe 98 Sebastiano Longo, esterno alto offensivo, anch’egli del Parma e fino ad ora alla Paganese, che è arrivato nel capoluogo già giovedi scorso e che ha svolto tutti gli allenamenti diretti da Raffaele dopo la ripresa della preparazione dopo la lunga sosta. Anche Longo non ha segreti per l’allenatore del Potenza perché ha giocato l’anno scorso nell’Igea Virtus mettendo a segno 8 reti. In uscita è stata perfezionata la cessione di Salvemini che è passato al Monopoli in prestito con diritto di riscatto a favore dei pugliesi. Oltre naturalmente alla rescissione di Strambelli e a quella prossima di Genchi. Dopo queste prime operazioni, il mercato dei rossoblù entrerà nel vivo in questa settimana nella quale sono previste altre operazioni in entrata e in uscita da parte del presidente Caiata. Come è ormai noto, la priorità del Potenza adesso è l’ingaggio di un centrocampista  con determinate caratteristiche, ossia le conclusioni da fuori area e la capacità di inserimento in zona gol. Ma per procedere all’acquisto di questo elemento, era necessario che ci fossero cessioni, considerato che in questo momento il Potenza ha raggiunto la quota massima degli over consentiti, ossia 14, con l’arrivo di Bacio Terracino.  Con l’uscita di Strambelli e quella prossima di Genchi si liberano due caselle nella lista degli over che il Potenza riempirà con il centrocampista e con un altro elemento che dovrebbe essere un difensore. Gli obiettivi sono stati già individuati dal presidente Caiata e con essi si è raggiunta già un’intesa di massima. Per la zona nevralgica del terreno di gioco il prescelto è Ricci del Matera, già 5 reti nel girone di andata con la maglia biancoazzurra. Per la difesa i nomi più gettonati sono quelli dell’uruguaiano Sepe del Matera e di Matteo Piccinni del Gubbio. I prossimi due-tre giorni saranno quelli giusti per affondare il colpo e chiudere tutte e due le operazioni. In piedi resta sempre la possibilità di tesserare con regolare contratto Gassama del Gragnano. La conferma che non ci sono problematiche per il suo tesseramento a Potenza e che potevano derivare dal decreto sicurezza approvato dal Parlamento e cavallo di battaglia del vice premier Salvini, è arrivata ieri dallo stesso allenatore del Gragnano Campana che con Caiata l’estate scorsa ha fatto l’accordo per cedere Gassama al Potenza. Dopo la partita con il Picerno di ieri, Campana ci ha dichiarato testualmente:” per me da domani Gassama può diventare a tutti gli effetti un giocatore del Potenza. Non ci sono impedimenti di sorta al suo tesseramento nei professionisti perché il ragazzo ha un regolare permesso di soggiorno e quindi non rischia niente”. Con queste rassicurazioni crediamo che l’operazione Gassama può essere portata a termine dal presidente Caiata che ha trovato in Campana un interlocutore serio ed affidabile. A questo punto il mercato del Potenza si potrebbe definire già quasi concluso avendo raggiunto gli obiettivi che la società lucana si era prefissa: il ringiovanimento dell’organico, l’arrivo di giocatori più funzionali al credo di Raffaele e, aspetto non meno importante, un deciso alleggerimento del monte ingaggi. Adesso Raffaele può tranquillamente pensare a preparare con i nuovi innesti e con il resto dell’organico confermato la partita di Monopoli dove si augura di trovare una squadra decisamente più reattiva sul piano fisico dopo le vacanze e il recupero di energie preziose. Ma tornando al mercato c’è anche da aggiungere che, oltre a Strambelli e Genchi, anche Pepe è sul piede di partenza. Per lui c’è una forte richiesta dell’ Avellino in serie D, destinazione gradita al napoletano più di quelle che gli erano arrivate in precedenza dalla Sicula Leonzio che voleva fare uno scambio con lo spagnolo ventiseienne Sain Maza e dal Siracusa. Se anche questa operazione andasse in porta, il Potenza si potrebbe guardare intorno con più calma e potrebbe pensare, da qui al 31 gennaio, giorno della chiusura del mercato, ad un’altra operazione in entrata nella lista over secondo le esigenze dell’allenatore. In uscita non dovrebbe succedere più niente  se non operazioni minori che potrebbero interessare i  giovani under Caiazza e Leveque che potrebbero andare in prestito in serie D. Il primo al Picerno e il secondo all’Avellino oppure in qualche club di serie C.