di rocco sabatella
“ La mia filosofia di calcio si basa su un principio fondamentale: quello di arrivare il prima possibile nell’area avversaria senza indulgere in troppi passaggi che sono finalizzati a mantenere il possesso palla. Per cui mi piace sviluppare il gioco offensivo anche attraverso la presenza contemporanea di 4 attaccanti. Ma per fare questo e per avere il giusto equilibrio è necessario che tutti e in particolare le punte si sacrifichino nella fase di non possesso. Chi non si trova su questa linea, è molto facile che si accomodi in panchina”. Questo è il messaggio molto chiaro del nuovo tecnico del Potenza Ragno nella sua prima conferenza stampa da quando è diventato il nocchiero dei rossoblù e che a grandi linee ha già fatto intendere al suo gruppo di calciatori nel discorso fatto in mezzo al campo prima di dare inizio alla prima seduta di allenamento. Ma, rispetto all’esperienza della scorsa stagione alla guida del Bisceglie, qualche novità sul piano tattico e dello schieramento potrebbe esserci nel Potenza. Nel senso che Ragno, pur essendo un fervente assertore ed utilizzatore del 4-4-2 in fase di non possesso e che si trasforma nel più offensivo 4-2-4 quando si ha la palla tra i piedi, quest’anno per l’incastro degli under sarà costretto a qualche variante. Fermo restando che sulle corsie difensive esterne giocheranno un classe 98 e uno del 99 davanti al portiere che è l’under del 97, rimane ancora una postazione in campo da assegnare all’altro ragazzo nato nel 98. Se Ragno vuole continuare ad affidarsi al suo modulo preferito deve individuare tra gli under a disposizione un classe 98 oppure un 99 capace di poter giostrare sulla corsia di sinistra o di destra con Guaita o Coccia sulla corsia opposta e Diop ed Esposito centrali di centrocampo. Oppure, soluzione forse più facile da attuare, quello di passare ad un altro modulo. Per esempio il 3-5-2 o anche il 4-3-3. Perché in questo caso in mezzo al campo agirebbe uno dei migliori 98, Schisciano che è stato ingaggiato dal Potenza, insieme ai due over Diop ed Esposito. Ma con quest’ultimo modulo verrebbero penalizzate le fasce laterali e il gioco dovrebbe passare piuttosto per linee centrali. Ma Ragno è sicuro dei fatti suoi e annuncia: “ Di sicuro il Potenza dovrà avere un modulo di riferimento, ma allo stesso tempo dobbiamo lavorare molto per trovare delle alternative tattiche che potremo utilizzare nel corso delle partite in base agli avversari e all’andamento della partita. Resta comunque scontato che i due attaccanti saranno sempre due over. Il mio calcio sarà pratico, offensivo e concreto e poco indulgente allo spettacolo. Ma lavoreremo in questi venti giorni per fare mandare a memoria quelle venti giocate che ci devono consentire di avere la meglio sugli avversari sia in casa che fuori. Perché, come successo l’anno scorso a Bisceglie dove credo, senza presunzione, di aver fatto un percorso eccezionale che ha fruttato 11 vittorie in trasferta con 83 reti segnate tra campionato, Coppa Italia e Poule scudetto, anche per il prossimo torneo dobbiamo tendere allo stesso cammino. Pur avendo fatto cose straordinarie, mi è dispiaciuto per come sia andata a finire il mio rapporto con il Bisceglie. A conferma che la riconoscenza nel calcio è virtù molto rara. Ma adesso sono in una piazza di assoluto prestigio come Potenza dove l’intesa con il presidente Caiata è arrivata in 5 minuti. E oggi ho avuto la conferma che Potenza è già Lega pro”. Intanto sul fronte arrivi, sono vicinissimi al Potenza i due difensori centrali Ungaro e Bertolo. Il primo ritorna in rossoblù dopo sette mesi e il secondo arriva dalla Lega Pro. Ha giocato 17 gare con il Fondi ed è nato nel 1991. Mentre sul fronte under, potrebbe firmare Giuseppe Selvaggio, attaccante esterno del 98. Poi si cercherà di trovare un accordo con l’agente dell’ucraino Illia Briukhov, 98, difensore centrale del Cagliari con il quale ha esordito in sere B due anni fa. E ovviamente Ragno valuterà con attenzione alcuni under che sono arrivati in prova. Come l’esterno sinistro Di Martino, 99, l’altro difensore 98 Crotti che ha giocato nel Grosseto, il 2000 Trinca e l’attaccante, scuola Palermo, Manno. Ragno dovrà prendere una decisione anche su chi, tra Patella, l’anno scorso al Gladiator e Di Franco, con il tecnico a Bisceglie, entrambi del 97 dovrà fare il secondo al titolare Mazzoleni. E non si esclude che Della Luna, portiere l’anno scorso alla Vultur, possa rimanere, dopo il periodo di prova, in rossoblù.
