Regionali 2019 Europee 2019 Politiche 2022 STIMA SWG

20 ottobre ‘23

Fratelli d’Italia 5,9 8,4 18,2 21,0
Forza Italia 9,1 9,4 9,4 8,0
Lista Bardi 4,0 7,0
Lega 19,2 23,3 9,0 4,5
Italia Viva* 3,5
Noi Moderati  

1,8

1,5
Udc 1,0
Altre liste di centrodestra 4,2
TOTALE CENTRODESTRA 42,4 41,1 38,4 46,5
Partito Democratico 7,8 17,4 15,2 19,0
Movimento 5 Stelle 20,3 29,7 25,0 15,5
Alleanza Verdi-Sinistra 1,9 7,0 3,4 3,5
Lista Chiorazzo 2,5
Altre liste centrosinistra 23,4 3,0
TOTALE CENTROSINISTRA 53,4 54,1 46,6 40,5
Azione* 9,8 5,0
Volt 0,5
Altre liste 4,2 4,8 5,2 7,5

*Alle elezioni politiche del 2022 Italia Viva e Azione si sono presentate assieme, il risultato è indicato nella riga di Azione

Indecisi: 30%

Il sondaggio swg reso noto ieri è una fotografia abbastanza veritiera della situaione ad oggi. Solo che dà per scontate alcune aggregazioni che uin realtà non sono ancora maturate e che forse non matureranno. Mettere nella maggioranza di centrodestra Italia Viva o è una speculazione del centrodestra, oppure è un accordo già fatto, rispetto al quale molti esponenti del partito, a cominciare dal suo segretario regionale, non sono mai apparsi convinti. Così come è inimmaginabile che il Centrosinistra possa chiuidere la partita senza Pittella, e quindi senza Azione, autocondannandosi alla sconfitta, per puro desiderio di chiudere vecchie questioni. Per cui è probabile che la lettura più realistica dello scenario possibile è una leggera maggioranza del centrosinistra, sempre che si riesca a condurre le trattative con equilibrio e responsabilità. Impressionante ma realistico il risultato di Frateli d’Italia,sembra invece sopravvalutato quello della lista Bardi che passerebbe dal 4 per cento delle ultime elezioni al 7 per cento. Magia del bonus gas? R.R.