La notizia politica del giorno è che la Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato un emendamento che ridisegna le ciscroscrizioni elettorali in alcuni territori del Paese, segnatamente la toscana, l’Umbria e la Basilicata. Sedici in tutto  le modifiche proposte, rispetto alla proposta del goiverno, trasmessa ap0unto alle camere per un parere. Le modifiche sono arrivate per iniziativa del pd,di Ap e Mdp, con i cinque stelle , Lega Nord e Foreza Italia che hanno scelto di non presentare alcun rilievo. Tra le modifiche più rilevanti c’è quella che riguarda la basilicata dove alla decisione governativa di presentare due coillegi, uno che da Matera arrivava a Lauria e l’altra che da Potenza si estendeva fino a Venosa, con il murese e parte della val d’agri, si è scelto di ridisegnare i collegi mettenmdo Matera in collegamento con il melfese e il metapontino e Potenza in collegamnento con la val d’agri e il lagonegrese. Ovviamente queste modifiche non arrivano per caso e non solo per una maggiore omogeneità dei territori. Che il Lagonegrese sia stato storicamente più in collegamento con Potenza è un fatto assolutamente fuori discussione, mentre proprio la Bradanica sta mostrando la sua funzione di collegare dal punto di vista economico Matera con  Lavello, Melfi. Nessuno scandalo se queste cose fossero avvenute un anno fa. Fa scandalo oggi a ridosso delle elezioni perchè indubbiamente una modifica dell’ultima ora, contiene in sè l’idea di alcuni di migliorare la resa elettorale di alcuni territori , mettendoli insieme per fare , come dire, “massa critica”elettorale. nel caso, per chi non avesse chiaro il concetto, che il gruppo di comando del PD trae da questo accorpamento nuovo la certezza di un collegio sicuro. Questo fa gridare l’on. Folino allo scandalo, perchè considera questa proposta una scorrettezza elettorale, anche se a quanto sembra dal suo schieramento tale “scorrettezza” è stata lasciata passare senza battere ciglio, anzi con proposte compensative in altri collegi.  Più pacato invece l’On. Latronico che contesta la decisione sostenendo che mettere insieme Pisticci e Melfi è altrettanto improbabile come collocazione funzionale e che farebbe bene il Minsitro a ripristinare le circoscrizioni da lui proposte. Insomma, che da parte delL’EX centgrosinistra si stia capendo come divisi si perde si vede proprio in questo tentativo in extremis di recuperare collegi più in grado di offrire qualche possibilità in più di vincere. Può darsi che da qui si passi per un atto successivo di desistenza per portare una quarantina di collegi a rimpinguare il sacco vuoto di uno schieramento che è stato capace di perdere semi per strada e di trovarsi a fare i conti con una legge che non li premia ma li danneggia.

IN COPERTINA LA MAPPA DEI COLLEGI SENATORIALI. AL MOMENTO NON SI CONOSCE LA COLLOCAZIONE DEI SINGOLI COMUNI NELLE DUE CIRCOSCRIZIONI PER LA CAMERA DEI DEPUTATI PER LA BASILICATA