C’è qualcosa che non funziona nell’opposizione in Consiglio comunale, anche quella che viene dalla precedente esperienza amministrativa, e cioè la pervicace generica denuncia dei problemi senza minimamente affrontarli nel merito E con le armi giuste. E’ segno di inadeguatezza, disinformazione oppure di calcolo politico , del tipo facciamoli sbagliare e poi tiriamo le somme. Dunque l’Assessore Coviello dice che noi teniamo gli occhi improsciuttati e che non stiamo vedendo la rivoluzione che c’è in città e che ha portato ad una differenziata al 60 per cento. E’ vero, noi la rivoluzione non la vediamo. Vediamo una città nella quale è entrata in funzione la raccolta differenziata, con un piano economico straordinario, ma stentiamo a vedere i risultati perché, per riffe o per raffe, i bidoni sono stracolmi, la differenziata si fa male, e le strade sono sporche . Ora , se i consiglieri vedono quello che vediamo noi, dovrebbero quanto meno controbattere, con gli strumenti istituzionali a disposizione, le argomentazioni dell’assessore, chiedendo a) visto che la differenziata è al 60 per cento e che una tonnellata prima si smaltiva a 240 euro, dov’ è finito il risparmio? Dai cittadini non è tornato, b) se la differenziata è stata fatta in maniera pulita, l’impianto di vagliatura e stoccaggio dei materiali differenziati non dovrebbe riscuotere nulla per operazioni di ulteriore separazione dei rifiuti. E’ così ? può dire l’Assessore che non ha pagato alcuna fattura o alcuna multa? C) non ritiene l’assessore che, parlando di convenienza. sarebbe stato meglio puntare ad un moderno impianto di prevagliatura anziché a quello di compostaggio ?.
Questo per parlare solo dell’essenziale. Se poi qualche consigliere vuole essere più meticoloso potrebbe chiedere se la nuova iniziativa delle telecamere non preannunci un altro flop, visto che quelle che c’erano sulle strade non hanno mai funzionato e che appare alquanto ardimentoso pensare di acchiappare i cittadini che buttano un sacchetto bianco in mezzo ad altri venti sacchetti bianchi e se non sarebbe più produttivo tornare ai grandi contenitori piazzati in isole ecologiche e controllate, sistematicamente a monte, dal personale acta. Oppure chiedere se l’ACTA ha aderito al sistema O.R.S.O e con quale tipo di rendicontazione, se mensile o semestrale.
Insomma, con educazione e rispetto per il ruolo di ciascuno, mi chiedo, da cittadino, perché non si faccia una mozione su questo argomento proponendo un sistema alternativo, o un cambio significativo di rotta , per far capire alla città che ci sono idee da proporre e non solo polemiche da alimentare in maniera ossessiva quanto generica? Noi una cosa l’abbiamo ottenuta: l’assessore, da un pò di tempo, non dà più i numeri Rocco Rosa
