Come era prevedibile, le copiose nevicate di oggi hanno portato al rinvio della gara tra il Potenza e la Sicula Leonzio che si sarebbe dovuta svolgere domani con inizio alle ore 16,30. Non tutti i mali vengono per nuocere nel senso che la squadra rossoblù era prontissima a giocare questa partita molto importante in ottica play off e voleva sfruttare il momento molto favorevole che stanno attraversando Giosa e compagni, imbattuti nel 2019 e in serie positiva da 6 giornate, compresa anche la gara di coppa Italia con il Monopoli. Ma bisogna dire anche che Raffaele era di fronte ad una vera e propria emergenza perché è vero che recuperava per domani Franca dopo la squalifica e Guaita dopo l’infortunio rimediato contro il Rende, ma non poteva disporre di Di Somma e Matino infortunati, di Ioime operato al setto nasale rotto a Reggio Calabria, di Ricci, Mazzoleni e Panico alle prese con l’influenza che al massimo sarebbero potuti andare in panchina e in più avrebbe mandato in campo Emerson non al meglio della condizione per una botta alla tibia presa in allenamento giovedi scorso. In pratica  l’unico reparto per i quali avrebbe avuto la possibilità di scelta sarebbe stato l’attacco dove tutti e sei gli elementi dell’organico erano disponibili. Anzi il reparto di attacco proprio ieri si è arricchito di un’altra pedina visto che, dopo un lungo inseguimento vicendevole, Jacopo Murano, attaccante classe 90, nato proprio a Potenza, ha firmato il contratto che lo legherà al Potenza fino a giugno prossimo. Per Murano si tratta del ritorno in maglia rossoblù dopo 5 anni. Indossò la maglia del Potenza nel torneo di Eccellenza nella stagione 2013/2014 e le sue reti 37, oltre ad altre 5 segnate in coppa Italia, contribuirono, in maniera determinante, alla promozione in serie D del Potenza. Dopo quella stagione le strade di Murano e del Potenza si divisero e il giocatore andò a giocare a Monopoli, poi a Grosseto,  successivamente alla Recanatese e poi al Savona in serie D dove fu capocannoniere principe della serie D con un bottino di 26 reti. Reti che attirarono le attenzioni della Spal che gli fece firmare un triennale. Nella stagione scorsa è stato in prestito al Trapani in serie C dove ha messo a segno 13 reti. L’ottima stagione tra i siciliani ha aperto in estate una vera e propria asta tra le migliori compagini della terza serie e anche alcune di serie B per ingaggiare Murano. Anche il presidente Caiata l’estate scorsa ha fatto più di un pensiero al bomber potentino con il quale ci sono stati continui contatti. Ma ad agosto, a sparigliare le carte e a mettere fuori gioco il Potenza è intervenuta l’offerta economica molto alta da parte del Catanzaro il cui allenatore Auteri ha fatto il diavolo a quattro con i propri dirigenti per portarlo alle sue dipendenze. E qui è cominciato un vero e proprio incubo per Murano al quale, durante le visite mediche, fu riscontrata un anomalia fisica che fece saltare il trasferimento al Catanzaro. Murano ha iniziato una lunga serie di viste mediche presso luminari medici per capire se potesse ancora continuare a calcare i campi di calcio. E le risposte sono state sempre positive e rassicuranti per il suo futuro di calciatore. Qualche incomprensione con la Spal e con lo staff medico emiliano lo hanno indotto a prendere una decisione drastica: rescindere il contratto in atto con la società che milita in serie A. In modo che senza vincoli avrebbe avuto la possibilità di mettersi in gioco e di trattare direttamente il suo futuro. E a gennaio è cominciato di nuovo il corteggiamento del presidente Caiata al giocatore, ovviamente subordinato alla possibilità di avere l’idoneità fisica per tornare a calcare i campi di calcio. Corteggiamento ricambiato dal giocatore che aveva deciso di ripartire dal Potenza. Era questa la sua volontà, condivisa dai suoi familiari e finalmente è arrivata ieri la fumata bianca con la firma sul contratto e con le tutte le carte a posto per ricominciare a calpestare l’erba dei campi di calcio. Cosa che è avvenuta ieri pomeriggio con il primo allenamento con i nuovi compagni sotto la guida di Raffaele. Naturale che Murano non stesse più nella pelle per l’esito positivo della trattativa con il Potenza. Una felicità enorme dipinta sul suo viso nel corso della prestazione alla stampa con i due vicepresidenti Iovino e Fontana e il presidente Caiata collegato telefonicamente e anche lui ultra felice di dare il benvenuto ad un giocatore inseguito a lungo. “ Sono orgoglioso di essere di nuovo in rossoblù – sono state le sue prime parole. E un’ emozione indescrivibile ritrovare il campo, il pallone, anche stare semplicemente nello spogliatoio dove sono stato accolto davvero alla grande dal mister e da tutti i compagni. Sono contento perché ho sentito il calore dei tifosi e della gente di Potenza che mi hanno sempre manifestato, anche nella fase della trattativa, la loro soddisfazione per il mio ritorno al Potenza.  Mi dispiace che qualcuno abbia pensato che io non volessi giocare nel Potenza quando in estate non si è concretizzata la trattativa. Niente di più falso visto come sono andate le cose in questi giorni. Da oggi comincia per me un nuovo percorso, darò il massimo per questa maglia che non  è assolutamente un peso ma un grande motivo di orgoglio perché è gratificante giocare nella mia città”. A Murano, sul quale ha avuto parole molto positive anche Raffaele,  serviranno un paio di settimane per essere pronto a dare il suo contributo alle fortune del Potenza dal momento che sul piano atletico non ha problemi essendosi sempre allenato con sedute quotidiane in palestra in questi mesi di inattività agonistica e sulla base di un programma di preparazione predispostagli dal preparatore atletico del Trapani. Gli manca, com’ è ovvio, solo la confidenza con il campo e con i compagni.  L’operazione Murano ha valore non solo fino a giugno prossimo, ma anche in prospettiva perché a giugno Murano e il presidente si sono dati appuntamento per parlare di futuro. rocco sabatella

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