ROCCO SABATELLA
Avevamo detto che il Picerno raramente aveva sbagliato le gare che servivano per riscattare precedenti prestazioni e risultati negativi. È stato cosi anche ieri contro la Juve Stabia. È bastato alla squadra di Longo una solo gol segnato a circa 10 minuti dal novantesimo per fiaccare la resistenza della Juve Stabia. Da una incursione di Guerra a sinistra è nato un cross preciso per De Cristofaro che da pochi passi ha messo dentro. Amche questa partita non ha fatto registrare molte occasioni da rete ma va dato atto al Picerno di aver cercato il gol della vittoria con grande caparbietà. E questa volta Longo, contrariamente alla partita di giovedi scorso con il Monopoli, ha messo in campo la migliore formazione nella quale ha esordito e anche bene l’ultimo acquisto del mercato di gennaio. Il difensore centrale Gonnelli, arrivato dal Cerignola, ha dato un ottimo contributo a conservare la porta inviolata. Porta che ieri è stata difesa dal nuovo portiere del Picerno arrivato per sostituire il partente Crespi che è ritornato, dopo sei mei di prestito al Picerno, al Crotone che lo ha ceduto alla Juve Next Gen. Rossi, preso dal San Donato Tavernelle, ha potuto cosi festeggiare il suo esordio senza subire gol ben protetto dai compagni. Ad ogni buon conto, anche se sofferto, il successo dei melandrini è stato ampiamente meritato visto che le migliori occasioni le ha create la squadra di Longo che ha potuto beneficiare del buon momento dei vari Ceccarelli, De Cristofaro e Golfo che hanno messo in ambasce la difesa dei campani. Ci ha provato Ceccarelli su punizione ma il suo tiro a giro di sinistro si è perso a lato di poco. E poca fortuna hanno avuto altre conclusioni di Golfo e Diop che sono state sventate dal portiere della Juve Stabia. Con questi tre punti il Picerno conferma il quinto posto della graduatoria in coabitazione con il Cerignola a quota 38 punti. La partita con la Juve Stabia ha confermato, ove ce ne fosse bisogno, che il Picerno è ormai una realtà consolidata perché ha una propria identità. Granitica in difesa, è diventata cinica perché pur non creando tanto in fase offensiva, riesce a sfruttare a dovere le occasioni che crea. Ormai l’obiettivo della salvezza è a portata di mano e di questo passo per il Picerno un buon piazzamento nei play off è sicuramente realistico. Da domani , quando riprenderà la preparazione, potrà lavorare con il morale molto alto per una gara molto sentita che è il derby di Potenza. Che il Picerno per la prima volta affronta da una posizione migliore di classifica. E con un percorso in campionato che ha avuto più continuità del Potenza. all’andati finì connun pareggio per 2 a 2 e molte recriminazioni del Potenza che era avanti 2 a 0.
