DI MARCO TEDESCO

Con Rocco Rosa si era creato un rapporto di amicizia per lo più online in quanto ci siamo conosciuti sui social. Da subito aveva captato la mia passione per la Basilicata e la sua storiografia artistica. Aveva capito da subito che anche se non lucano di origine, mi sento lo stesso un lucano perché ogni volta che sono venuto in Basilicata per presentare mostre e per commemorare artisti oppure ogni volta che attraverso i miei articoli parlavo di qualche opera d’arte presente in Basilicata, mi sono sentito sempre accolto come in famiglia in ogni angolo della splendida terra lucana da lui tanto amata. Proprio per questa motivazione, mi invitò ad entrare nella grande famiglia chiamata Talenti Lucani – Passaggio a sud, in cui ho trovato tanti fratelli colleghi che mi hanno accolto insieme a lui a braccia aperte. Credeva molto nella sua terra, la amava talmente tanto da dipingerla nel suo cuore e sognare un roseo futuro per la Basilicata. Ora sono sicuro che li in qualche angolo di cielo lucano, Rocco, spinto dall’amore che aveva per la sua terra sicuramente starà conversando con qualche maestro da me analizzato nei miei articoli sulla storia dell’arte lucana. Lo immagino intento ad intervistare Altobello Persio, nel mentre il maestro gli confida le emozioni provate nel realizzare il presepe della cattedrale di Matera e la soddisfazione provata nel vedere che al suo stile si sarebbero rifatti tanti artisti scultori. Lo immagino ad intervistare Giovanni De Gregorio detto il Pietrafesa, il quale starà rispondendo alle sue domande evidenziando l’amore per la Basilicata che il pittore manifestava ogni qualvolta gli veniva commissionata un’opera. Arrivederci direttore