Non è più giovane ma è rimasto ingenuo. Il consigliere Romaniello  ha visto un dirigente regionale offrire un caffè a colleghi della terna, la società che gestisce le reti di trasmissione elettrica ed ha gridato allo scandalo. Che cosa sono questi approcci? Che cosa si nasconde sotto una tazza di caffè? magari sarà il caffè della Peppina, che ci mette anche la farina, avrà pensato. Giannino Romaniello è persona per bene però sta rispolverando il vecchio linguaggio veterocomunista, quando vedere un democristiano per strada era vedere un diavolo travestito. Ha allargato il concetto di demo cristianità e adesso comprende anche tutti gli altri che non siano quelli di Liberi e uguali. Invano l’assessore Pietrantuono ha cercato di spiegare che l’invito alla Terna l’aveva fatto lui e che i funzionari si sono limitati  a fare un gesto di cortesia e di ospitalità , offrendo nel tragitto da un palazzo all’altro della Regione, un caffè agli ospiti. Che c’è di male? si chiede il responsabile del Dipartimento. Speriamo  che l’uscita del consigliere  ,alquanto offensiva, non arrivi alle orecchie dei dirigenti della Terna, altrimenti la prossima volta se ne verranno con un thermos  appresso, per evitare equivoci e malintesi. Ho tanta simpatia per il consigliere Romaniello, perché è onesto ed è uno che il suo dovere lo fa, ma non posso non  fargli rilevare che se vuole contribuire alla moralizzazione , più che dare giudizi sulle frequentazioni di lavoro deve saper usare gli strumenti che pure sono messi a disposizione dei consiglieri, vale a dire l’esame delle carte, la comparazione dei costi, l’applicazione della legge sulla trasparenza, la rotazione degli incarichi dirigenziali, l’audizione dei dirigenti su singoli problemi. E via dicendo.  Ora lui , Romaniello, è certamente una persona onesta, ma mettere in dubbio l’onestà delle persone solo perché prendono un caffè , mi sembra un’uscita molto provinciale e di chi si sente moralmente superiore agli altri. Insomma il vecchio vizio dei comunisti, secondo cui il potere è costruito con lo sterco del diavolo: questo, prima che si mettessero a gestire il potere partendo non da dove la Dc aveva cominciato ma da dove era finita perchè incapace di resistere alle sirene del clientelismo, dell’affarismo e della corruzione. Sappia , il buon Romaniello, che il fatto che prendano un caffè alla luce del sole è buon segno, perchè bisognerebbe stare attenti a quelli che alla luce del sole litigano e fanno finta di non conoscersi poi, di notte, fanno i ladri di Pisa. r.r.