l’ASP di Porenza avrebbe accertato l’inidoneità di alcuni locali della cucina dell’Ospedale San carlo e ne avrebbe vietato l’uso in attesa di necessarie operaizoni di ripristino e bonifica.Non sono stgati i carabinieri del nas, ma una ispezione degli uffici di igiene dell’asp . Nel rettificare la prima notizia circa un presunto intervento dei Nas e un conseguente sequestro, il consigliere Rosa chiede comunque in una interrogazione urgente di capire di cosa si tratta e di fare chiarezza sul provvedimento di divieto di utilizzo dei locali. Dice il consigliere di f.lli d’Italia: “Il provvedimento, le cui motivazioni non sono ancora note, ha destato preoccupazioni tra i dipendenti e gli utenti, costretti a fare i conti con l’ennesimo disservizio al San Carlo.Sono tanti i mali che affliggono l’Azienda Ospedaliera San Carlo, qualche giorno fa abbiamo denunciato l’eccessivo utilizzo delle proroghe negli affidamenti del servizio pulizia e le difficoltà nell’effettuare una gara aperta e trasparente.E il servizio di pulizia dei locali oggetto del provvedimento di sequestro viene gestito dalla stessa ditta a cui viene prorogato costantemente l’affidamento del servizio.Altro che primati ed eccellenze, questa è la vera Sanità lucana con cui i cittadini devono fare quotidianamente i conti.Il Governo Regionale se ne renda conto e intervenga al più presto.