ROCCO SABATELLA
Per il Picerno era fondamentale sfruttare l’impegno interno e tornare in ogni modo ad assaporare il gusto del successo dopo tre sconfitte consecutive ed un periodo che non ha riservato molte soddisfazioni alla formazione di Longo. Vittoria arrivata al quinto e ultimo minuto di recupero con Ciko. Il Picermo contro il Cerignola ha potuto disporre di tutto l’organico, compreso anche De Ciancio tornato disponibile ed andato in panchina Non è stata una partita che ha riservato tante emozioni, ad eccezione dei tre gol. Oltre ai tre punti, l’altra buona notizia è stato il ritorno al gol, dopo due mesi, di Jacopo Murano. Gol segnato a metà del primo tempo e che ha portato la squadra lucana in vantaggio, peraltro meritato per aver esercitato una maggiore pressione. Murano, tra l’altro, ha propiziato anche il gol vittoria con il colpo di testa stampatosi sul palo e poi ripreso da Ciko che ha messo in rete facendo esplodere una festa spontanea in campo e sugli spalti. Una beffa per il Cerignola che, tutto sommato, era in pieno controllo del pareggio raggiunto ad inizio ripresa con un rigore di Vuthaj. E poco aveva concesso al Picerno in termini di occasioni da gol. Secondo tempo equilibrato e portieri praticamente mai impegnati. Segnale inequivocabile che il Picerno non è ancora guarito del tutto per tornare ad essere una compagine che può fare prestazioni e risultati sia al Curcio che in trasferta. Queste tre partite che restano da giocare, con la Casertana fuori casa, con il Brindisi al Curcio e all’ultima giornata sul campo della Juve Stabia, dovranno servire per ritrovare la migliore forma sia sotto l’aspetto mentale e fisico che tecnico e anche per recuperare definitivamente i giocatori che sono erano infortunati. In modo che si possa essere più che pronti ad affrontare la lotteria dei play off. I tre punti di ieri sono serviti a scavalcare il Taranto al quinto posto e ad arrivare ad una lunghezza dalla Casertana che sarà l’avversaria dei lucani domenica prossina. Con la volontà di Murano e compagni di batterla e scavalcarla in classifica. Saranno stati contenti i massimi dirigenti per aver visto una buona reazione della squadra che avevano stimolato con parole dure e con un invito a tornare umili . La vittoria è un buon passo in avanti sotto tutti gli aspetti e ha avuto l’effetto di rasserenare tutto l’ambiente. Si interrompe la tradizione favorevole di Raffaele con il Picerno, mentre prosegue quella negativa del Cerignola che, tra i professionisti, non ha battuto mai il Picerno.
