
È stato inoltre evidenziato l’ampliamento dell’offerta ambulatoriale: nuovi ambulatori specialistici attivati a Policoro, tra cui cardiologia preventiva, reumatologia e otorinolaringoiatria, oltre alla riapertura del laboratorio di patologia clinica anche il sabato. Si aggiungono potenziamenti negli ambulatori già presenti a Matera, con l’estensione degli orari e il rafforzamento del personale, e la programmazione di nuovi servizi specialistici in area medica e chirurgica. Importanti anche gli investimenti nella diagnostica e nelle tecnologie: introdotto lo screening prenatale “Bitest”, attivata la risonanza magnetica anche negli ospedali di Matera e Policoro, ed è in corso l’implementazione di robot chirurgici di ultima generazione che saranno destinati alla chirurgia mininvasiva. A ciò si aggiunge la riqualificazione del blocco parto, l’istituzione del bunker di radioterapia a Matera e la ripresa delle attività di trapianto di cornea, fondamentale per ridurre le liste d’attesa. Di grande rilievo anche i progetti legati al PNRR: completata la consegna di tutti i lavori per sei Case della Comunità, in particolare a Tursi, Ferrandina, Garaguso, Irsina, Montalbano Jonico, Montescaglioso e dell’Ospedale di Comunità di Tinchi di Pisticci; avviato il cantiere per l’ospedale di comunità di Stigliano. Le nuove Centrali Operative Territoriali (COT), operative a Matera e Policoro, rappresentano un punto di svolta nella presa in carico integrata dei pazienti, favorendo la continuità assistenziale e l’uso intelligente della telemedicina. Inoltre, sono in corso numerosi cantieri finanziati dal PNRR per l’ammodernamento tecnologico e infrastrutturale degli ospedali, che comprendono la digitalizzazione dei processi sanitari, la messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico. «Grazie al lavoro delle strutture regionali e aziendali – ha sottolineato l’Assessore – stiamo rispettando il cronoprogramma stabilito dal Ministero e dall’Europa. La sanità lucana sta cambiando pelle: non solo nuove strutture, ma nuovi modelli di cura e più umanità nei percorsi assistenziali. È una sfida che affrontiamo insieme ai professionisti e alle comunità, sapendo che ogni investimento deve tradursi in un diritto in più garantito al cittadino.» Latronico ha inoltre ricordato che la Regione ha recentemente deliberato un nuovo assetto delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e delle Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP), per rafforzare ulteriormente la sanità di base e il lavoro di squadra tra medici, infermieri e servizi sociosanitari. In chiusura, l’Assessore ha lanciato un appello all’impegno condiviso: «Abbiamo bisogno di una nuova alleanza tra istituzioni, operatori e cittadini. Solo così potremo costruire un sistema sanitario più giusto, vicino, competente. E vogliamo farlo ascoltando i territori, partendo sempre dai bisogni reali delle persone. Questa è la nostra responsabilità politica e morale. L’incontro si è concluso con un dibattito aperto e partecipato, da cui è emersa una forte aspettativa verso una sanità che, pur tra difficoltà strutturali, dimostra oggi segnali concreti di ripartenza, pianificazione e visione.