In  IV Commissione si è  tenuta l’audizione del Presidente di CICAS – Basilicata, Michele Cannizzaro, in merito alle problematiche relative alle strutture sanitarie accreditate. Cannizzaro ha evidenziato come la situazione si sia notevolmente complicata per queste strutture a partire dal 2015. Ha riferito che il TAR Basilicata ha annullato la DGR n. 189/23, con la quale erano stati definiti i tetti di spesa per gli anni 2023-2024. Di conseguenza – ha detto Cannizzaro – è necessario che la Regione adotti un nuovo provvedimento per la determinazione di tali tetti, al fine di sanare la situazione derivante dall’annullamento della citata delibera. Inoltre, Cannizzaro ha sottolineato la necessità che la Regione, nel rideterminare i tetti di spesa per il biennio 2023-2024, fornisca indicazioni chiare all’ASP su come procedere per il saldo dei debiti e il recupero dei crediti, così da evitare ulteriori azioni legali (come decreti ingiuntivi), analoghe a quelle già avviate per il periodo 2017-2020, i cui giudizi di opposizione sono ancora pendenti. Ha poi aggiunto che, solitamente, all’inizio di ogni anno e fino all’approvazione della nuova delibera regionale, le strutture sanitarie operano in regime di proroga utilizzando i tetti di spesa dell’anno precedente. Tuttavia, nel 2025 questa prassi non sarà applicabile, poiché la delibera n. 189/23 è stata annullata e, di fatto, per il 2024 i tetti di spesa non risultano più validi né prorogabili. Cannizzaro ha quindi proposto di fare riferimento alla DGR n. 482/22, l’unica delibera di determinazione dei tetti che ha superato il vaglio del TAR, utilizzandola sia per il biennio 2023-2024 (in sostituzione dei tetti annullati) sia per il 2025, in attesa dell’adozione di ulteriori provvedimenti. Per quanto riguarda il nuovo nomenclatore/tariffario delle prestazioni sanitarie, Cannizzaro ha informato di aver più volte sollecitato un Tavolo tecnico tra le istituzioni competenti, anche per istituire una cabina di regia, con l’intento di giungere a un indirizzo univoco tra tutti gli attori coinvolti.

Il Presidente Morea e i Commissari hanno stabilito di calendarizzare le audizioni del Direttore dell’ASP e anche quelle dell’Assessore alla Sanità e del DG del medesimo Dipartimento Sanità per approfondire la situazione, sia sui contenziosi in corso che sulle altre azioni richieste.