È in arrivo l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), il primo dal 2017. Il nuovo DPCM introduce importanti novità per migliorare la qualità e l’appropriatezza delle cure offerte dal Servizio Sanitario Nazionale.
Tra le principali innovazioni:
- Nuovi screening genetici (BRCA1/2, malattie rare neonatali).
- Prestazioni specialistiche aggiornate (test prenatale NIPT, terapie per DCA, test oncogenetici).
- Nuovi ausili protesici e dispositivi per la comunicazione visiva.
- Estensione delle esenzioni per patologie croniche (fibromialgia, idrosadenite, ecc.).
Commenti positivi vengono dal consigliere regionale Vizziello, di Basilicata Casa Comune, per il quale particolarmente importante è senza dubbio la previsione di un percorso di cura integrato ed altamente specializzato dedicato alla popolazione al elevato rischio di patologie oncologiche eredo-familiari, come le donne portatrici di mutazioni genetiche BRCA1 e BRCA2 – sottolinea Vizziello – percorso che dopo l’identificazione di dette mutazioni genetiche prevede un programma di sorveglianza fatto di screening, mammografie, ecografie, visite e consulenze oncologiche, attraverso cui garantire alle donne che presentano un rischio maggiore di sviluppare tumori ginecologici la possibilità di affrontare questo rischio con maggiore consapevolezza e di aver accesso a cure tempestive ed efficaci”.
